Albenga
Tendenza

Lungocenta Croce Bianca di Albenga, la prossima settimana l’inizio dei lavori

Dopo i numerosi solleciti del Comune di Albenga alla Regione, competente per materia, la prossima settimana sarà allestito il cantiere per l’esecuzione degli interventi di ripristino dell’argine Lungocenta Croce Bianca danneggiato durante l’alluvione del 2 e 3 ottobre 2020.

Questa mattina, mercoledì 12 luglio, i responsabili della ditta Perrone Costruzioni, i tecnici del Comune e gli amministratori hanno effettuato un ulteriore sopralluogo per concordare tempistiche e modalità di lavorazione anche in funzione della viabilità della zona che sarà modificata per il tempo necessario all’esecuzione dell’intervento.

Afferma il vicesindaco Alberto Passino: “Finalmente, dopo i numerosi solleciti alla Regione responsabile per materia, la ditta ci ha garantito che a metà della prossima settimana, verosimilmente giovedì 20 luglio, sarà allestito il cantiere per l’esecuzione dell’intervento di ripristino dell’argine danneggiato a seguito dell’alluvione del 2020.

In questi giorni sono stati installati, da parte della Perrone Costruzioni, nuovi sistemi di monitoraggio con oscillometri collegati a una centralina sia sul muro d’argine che sugli edifici ad esso prospicienti.

Entro la prossima settimana libereremo l’area dai jersey presenti a protezione dell’argine e recupereremo la palma presente sull’aiuola che sarà necessariamente smontata per l’esecuzione dell’intervento per posizionarla in altra collocazione. Ci occuperemo inoltre di posizionare la cartellonistica e i divieti per la nuova viabilità della zona”.

A tal proposito si precisa:

  • Da giovedì 20 luglio fino a lunedì 24 il cantiere riguarderà il primo tratto di Lungocenta

Croce Bianca (dalla Croce Bianca fino alle aiuole presenti a spartitraffico). Il lato fiume

della strada sarà pertanto interdetto al traffico. Sul lato opposto (lato palazzi) la strada sarà

percorribile in direzione mare.

  • Da lunedì 24 luglio fino a fine lavorazione il cantiere riguarderà tutto il tratto e il traffico

sarà a senso unico in direzione mare – sempre per il primo tratto – nel secondo tatto (dall’incrocio con via Fiume in avanti) il traffico veicolare sarà interdetto.

Abbiamo chiesto alla ditta di poter intervenire in questo modo – spiega Passino – per lasciare i parcheggi accessibili fino all’inizio effettivo delle lavorazioni anche in vista del Palio Storico di Albenga che si terrà la prossima settimana e che porterà nella nostra città molti visitatori e turisti, stiamo parlando di una manifestazione che ogni anno registra, nei 4 giorni, oltre 30 mila presenze.

La viabilità è stata studiata per fare in modo di arrecare meno disagi possibili in particolare nella stagione estiva, ma è indispensabile iniziare immediatamente il ripristino dell’argine che è stato danneggiato, lo ricordiamo, ben 3 anni fa, nel 2020. Fortunatamente, anche grazie al continuo monitoraggio che il Comune ha sempre continuato a fare in maniera puntuale e per il fatto che non si sono verificati ulteriori eventi alluvionali, non ci sono stati crolli o ulteriori danneggiamenti, ma questa situazione non poteva più rimanere inevasa. L’opera deve essere completata nel più breve tempo possibile così come abbiamo rappresentato oggi anche alla ditta esecutrice dell’intervento”.

Ed è il sindaco Riccardo Tomatis che ripercorre le vicissitudini del 2020: “Ricordo perfettamente quella terribile notte.

Verso le 4.00 del mattino, quando il peggio sembrava passato, abbiamo ricevuto la segnalazione di una pericolosa crepa sull’asfalto su Lungocenta Croce Bianca. Ci siamo immediatamente recati sul posto. È stata subito chiara la gravità della situazione.

L’argine aveva ceduto e stava crollando.

La crepa si allargava ora dopo ora.

Non c’era tempo da perdere.

Ho deciso di intervenire immediatamente disponendo, attraverso ordinanza sindacale, l’immediata messa in sicurezza dell’argine pur non essendo di competenza del Comune.

Non è stato facile capire in pochissimo tempo quale fosse l’intervento migliore in termini di sicurezza, sia pensando al possibile ripristino della viabilità, sia infine, in vista dell’intervento definitivo.

Dopo aver valutato la possibilità di posizionare delle palancole, alla luce di una sostanziale stabilizzazione del movimento del dissesto, l’ing. Luca Romano e il geologo Renato Lucarelli hanno proposto un’ipotesi progettuale innovativa ed efficace. Attraverso un sistema di cavalletti, micropali, tiranti e di monitoraggio continuo attraverso oscillometri collegati a una centralina, sistema ancor oggi funzionante, siamo riusciti a mettere in sicurezza l’argine evitandone il crollo e a garantire contestualmente la viabilità verso il mare.

A questo punto la situazione è passata in mano alla Regione – competente per materia – e, purtroppo, i tempi si sono allungati notevolmente.

Ben due anni e mezzo di attesa, ma lasciamo da parte le polemiche, finalmente, dopo i numerosi solleciti, inizierà l’intervento”. 

L’intervento prevede la realizzazione di una difesa a massi per proteggere il muro dall’erosione dell’acqua e il superamento dell’argine da parte del fiume in caso di piena, unita a intervento di consolidamento e stabilizzazione con iniezioni di calcestruzzo e altre operazione di rinforzo della struttura nelle porzioni rimaste prive di armatura.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.