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L’ingauno Flavio Lenardon premiato al concorso internazionale “Forme dell’olio”

Ha ideato il progetto "Rinascita" che rappresenta la speranza per il Salento danneggiato dalla Xylella. Ne è nata un'opera dal titolo "Una clessidra per un tempo che nasce"

di Roberto Tomatis. Flavio Lenardon, imprenditore di Albenga, con il progetto “Rinascita” e l’opera “Una clessidra per un tempo che nasce” vince il premio “Forme Oro” nella categoria Oli Gourmet e nella categoria Ceramiche e il premio speciale per il Miglior Concept nell’ambito dell’undicesimo Concorso internazionale di packaging e innovazione “Forme dell’olio”. La premiazione si terrà il prossimo 1 marzo nel corso dell'”Olio Officina Festival”. “Forme dell’olio” è un premio con cui si valorizzano le più belle, innovative ed efficaci proposte di packaging e design applicate agli oli e ai condimenti.

Rinascita” è un progetto di speranza per il Salento danneggiato dalla Xylella, il batterio killer che ha distrutto gli oliveti secolari che caratterizzavano il territorio e si propone di rilanciare le eccellenze della famosa zona pugliese, attraverso gli elementi della sua cultura tradizionale, l’olio, la ceramica e l’arte. Si tratta della creazione di un manufatto che porta in sé tutta la fatica della catastrofe della Xylella, che spiega quella terra che nella tradizione ha da sempre visto la sua ricchezza, un manufatto che rappresenta il Salento nei suoi molteplici aspetti.

“Dal Salento in ginocchio, quattro o cinque anni fa è nata la necessità di trovare una soluzione al problema della Xylella – spiega Flavio Lenardon – La totalità della produzione olearia era compromessa. Da questo evento, ho avuto l’idea di creare un progetto per la realizzazione di un oggetto iconico che si focalizzasse sulla soluzione di questo grande problema. L’ho chiamato Rinascita e ho coinvolto tre identità produttive distinte: olearia, ceramica e artistica“.

“I protagonisti dell’opera nata dal mio progetto sono Ettore Congedi, che è riuscito a trovare una soluzione alla Xylella – continua Lenardon –  Ora produce l’olio derivante da cultivar nuove per sostituire quelle secolari devastate batterio killer; Benegiamo, che si impegna da 400 anni nella produzione di ceramiche tipiche del Salento, e il maestro pittore e scultore Giovanni Russo, artista locale, che ha creato questa identità salentina”.

Il titolo dell’opera è “Una clessidra per un tempo che nasce“. “Con questa clessidra vorremmo dare un contributo alla speranza di una ripresa non solo economica, la speranza di una pacificazione tra l’uomo e gli elementi. Il motivo unificante del progetto è infatti concorrere ancora a riunire spirito, anima, corpo ed elementi naturali, nell’ordine del creato che vede la persona umana come centro focale degli elementi”.

Lenardon spiega cosa rappresenta Rinascita. “È molto più di una bottiglia, è un vero progetto che rappresenta la rinascita di un territorio e la rifondazione di un’anima colturale e culturale” conclude Lenardon. 

Una ceramica di forma insolita, smaltata con colorazione evocativa e riempita di un olio nuovo e che nell’insieme rappresenta la vita nuova di un territorio martoriato. Un oggetto nel quale sono concentrati il desiderio di riscatto e di rinnovamento di una terra a volte dimenticata.

Complimenti dalla nostra redazione per questo importante riconoscimento. 

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