Liguria, assistenza agli anziani 1.300 cittadini seguiti
Invernizzi (FdI): "La rete di Custodi sociali e Maggiordomi di quartiere non lascia indietro nessuno"

di Redazione. I numeri dei servizi di assistenza territoriale in Liguria parlano chiaro. Circa 1.300 cittadini seguiti dai Custodi sociali, 2.500 contatti mensili gestiti dai 58 punti dei Maggiordomi di quartiere e oltre 1.500 chiamate ricevute da InformAnziani: sono questi i dati commentati da Rocco Invernizzi, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia nella Regione Liguria.
«I numeri straordinari registrati in queste settimane dai servizi di assistenza territoriale confermano la bontà di un modello integrato che mette al centro le persone più fragili e gli anziani, garantendo loro un supporto concreto anche e soprattutto durante i mesi estivi», ha dichiarato Invernizzi.
Di fronte alle ondate di calore e al rischio di isolamento che l’estate porta con sé, la Regione Liguria risponde con servizi concreti: dalla consegna dei farmaci all’accompagnamento, fino alla telecompagnia. Una rete coordinata dagli assessori Nicolò e Scajola, strutturata grazie alle risorse del Fondo Sociale Europeo e alla sinergia con oltre 30 enti del Terzo Settore.
«Questa rete non funziona soltanto in risposta alle emergenze, ma presidia il territorio 365 giorni all’anno», ha proseguito il consigliere regionale, sottolineando l’approccio preventivo che «incarna pienamente la visione di Fratelli d’Italia e del centrodestra: garantire dignità, vicinanza e sicurezza ai nostri anziani».
«In Liguria nessun cittadino fragile verrà mai lasciato solo», ha concluso Invernizzi.








