Albenga

L’editoriale/Migranti e campagna elettorale di Bruno Robello De Filippis

Migranti e campagna elettorale.
Domenica 5 Novembre è andata in scena una manifestazione no CPR sezionata in due parti, davanti all’ ex caserma Piave patrocinata dal Comune, nei pressi della stazione ferroviaria organizzata dal fratelli d’Italia ma senza vessilli o bandiere di partito , io con il mio mentore Prof. Cosino Luppino ci siamo recati ad entrambe le manifestazioni. Perché poi, la voce che usciva dalle bocche dei nostri politici locali era unita sebbene geograficamente distante qualche metro, No al CPR, con motivazioni simili, un po’ più sul sociale e sui diritti umani da parte della sinistra un pò più patriotica da parte della destra.
Ho notato un paio di cose, forse tre, quattro dai, si, in effetti, partecipazione al di sotto delle aspettative per la manifestazione organizzata dal Sindaco e pregna di addetti ai lavori politici con una folta delegazione da Cisano, forse anche per l’ orario da messa, io per esempio ne venivo dalla messa di Onzo con il mio amico Cosimo Luppino, ma ottimi discorsi da parte di tutti, con un DISTILO mattatore e insolitamente benevolo verso il Pd con abbracci e baci con l’ attuale maggioranza. Distilo è ancora oggi l’ uomo da imbarcare perché i voti non olet, come ben hanno fatto anche il duo Ciangherotti-Porro che, senza presenziare ad alcuna riunione del popolo, stamattina tramite un comunicato per lanciare una loro petizione online anti CPR, hanno tessuto le lodi del Distilo medesimo; Mi hanno colpito le dichiarazioni di Sindaco e gli altri che si sono detti pronti ad incatenarsi alla caserma, non così ha dichiarato Giorgio Cangiano, il più saggio a mio avviso, perché ha fatto una domanda mirata, “ perché tutti ( Regione, Governo, quelli passati e quelle attuali) hanno preso di mira Albenga? Il Pronto soccorso, l’ospedale, i profughi all’ ex Anfi, il CPR…bella domanda.
Dall’ altra parte Fratelli d’Italia che, senza vessilli ha raccolto molte, moltissime firme sulla loro petizione al NO CPR, raggianti per il risultato ottenuto mi hanno perfino offerto un aperitivo ( io non dico mai di no), passando sopra piccoli screzi con il sottoscritto e forti del risultato ottenuto.
In definitiva non da scandalo che non ci sia stata una assemblea unica e unita, siamo comunque in periodo pre elettorale e ci sta avere due impostazioni seppur con un unico obiettivo.
Quanto a me, al di là di tutto, ho visto il film “io Capitano” di Matteo Garrone, non sposta ciò che tutti chiediamo con forza, ma farebbe bene guardalo perché toccante. Per finire, mi sono portato avanti collocandomi dentro la garitta dell’ ex caserma, chissà mai che qualcuno mi noti.

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