LOKKIOdiRobertoTomatis
Tendenza

Le elezioni di Albenga e il miracolo dei Buoni Samaritani

Quando i candidati diventano campioni di buona volontà e le elezioni sembrano Natale

Editoriale di Roberto Tomatis. Finalmente sono terminate le elezioni, e possiamo tirare un sospiro di sollievo. È stata una lunga campagna elettorale, un periodo frizzante come una bottiglia di bollicine appena stappata, fatto di momenti di confronto, incontri assidui e, naturalmente, anche scontri. Ma, diciamocelo, anche questi scontri spesso avevano un che di costruttivo.

E poi, in mezzo a tutta questa tempesta politica, c’è stato spazio anche per momenti di leggerezza, quasi divertenti, e situazioni assurde che sembravano uscite da un film comico. Prendiamo ad esempio quello che è successo nei giorni precedenti le elezioni: un continuo via vai negli uffici designati all’emissione dei certificati elettorali. Candidati che andavano e venivano, in fila come formichine diligenti.

E qui il vero colpo di scena: alcuni dei candidati ingauni si sono trasformati in moderni Buoni Samaritani! Sì, proprio così. Singolarmente, si sono recati presso tali uffici per richiedere l’emissione di decine e decine di certificati elettorali ciascuno. “Ma guarda che cuore d’oro!”, ho pensato. “Dev’essere che le elezioni fanno lo stesso effetto del Natale: rendono tutti più buoni e generosi”.

Immaginate la scena: un candidato che, con un sorriso da orecchio a orecchio, si presenta all’ufficio elettorale con una lista infinita di nomi decine e decine. Probabilmente ha raccolto le richieste di certificati da un intero condominio, se non addirittura da tutto un quartiere. Ora, non voglio essere malizioso e pensare che qualcuno si possa essere fatto, magari, “garante” per taluni voti, andando a fare certificati elettorali per persone che non hanno mai visto una cabina elettorale in vita loro. No, sicuramente non è così.

Probabilmente, queste elezioni ad Albenga hanno scatenato un’ondata di altruismo senza precedenti. Alcuni candidati, nel loro immenso spirito di servizio, hanno deciso di mettere a disposizione della comunità il loro tempo prezioso. Una vera e propria staffetta di buona volontà: “Oggi tocca a me fare i certificati per tutto il quartiere, domani tocca a te”. E così, siamo arrivati al gran finale.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.