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L’Amaro Camatti sul tetto del mondo

L’Amaro Camatti è stato eletto come miglior amaro del mondo dal World Liqueur Awards, tra le competizioni più importanti del settore degli spirits a livello mondiale.

Questi riconoscimenti ci rendono orgogliosi” ha dichiarato Stefano Bergamino, proprietario della Distilleria Cinque Terre che detiene il marchio, “e segnano una nuova tappa per noi. L’affetto che da sempre ci riservano i liguri racconta molto del valore e della qualità del nostro prodotto, ma siamo felici che vengano premiati a livello internazionale”.

L’amaro Camatti è un liquore tipico genovese. È ottenuto dalla infusione e distillazione di fiori, erbe, radici aromatiche e toniche mediante un procedimento ancora oggi scrupolosamente rispettato senza variazioni di sorta. È moderatamente alcolico (20°) e ha un sapore amaro gradevole e delicato di genziana e china, con toni mentolati e un persistente finale di amaretto. Perfetto a fine pasto, come per ogni amaro italiano.

Una storia made in Liguria

La nascita dell’amaro Camatti risale alla prima metà del Novecento. A inventarlo è il chimico farmacista ed erborista Umberto Briganti assieme alla moglie Teresa Camatti, da cui prende il nome l’amaro.

La coppia in realtà non è ligure. Lui è nato nel 1872 a Cecina, in provincia di Livorno, lei è di Montecreto, sull’appennino modenese. Si trasferiscono nel 1923 a Recco (Genova), zona ricca d’acqua, e vi aprono una distilleria.

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