EventiLaigueglia
Tendenza

Laigueglia, Giornate di primavera del Fai nel week end

Un'esclusiva opportunità di scoprire una Laigueglia meno nota, luoghi spesso difficilmente accessibili, monumenti e posti curiosi

Sabato 23 e domenica 24 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, ormai giunte alla loro XXXII° edizione; il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese: 750 luoghi in 400 città saranno visitabili a contributo libero, grazie ai volontari di 350 delegazioni e Gruppi Fai attivi in tutte le regioni (elenco dei luoghi e modalità di partecipazione consultabili su http://www.giornatefai.it).

Gli appuntamenti nella nostra provincia saranno a Savona e a Laigueglia, dove si potranno si potranno visitare, la chiesa di San Matteo, la chiesa dell’Immacolata Concezione, il campanile di levante, l’oratorio della Maddalena e il santuario della Madonna delle Penne, e verranno realizzate anche visite guidate al centro storico, con storie, aneddoti e curiosità poco conosciute.

Un’esclusiva opportunità di scoprire una Laigueglia meno nota, luoghi spesso difficilmente accessibili, monumenti e posti curiosi, che tuttavia ugualmente raccontano la cultura millenaria, ricchissima e multiforme del nostro paese. Un modo per contribuire alla tutela e alla valorizzazione di questo patrimonio, che va innanzitutto conosciuto, frequentato e, prima ancora, raccontato.

Laigueglia è una piccola cittadina incastonata nella Baia del sole, conosciuta come un borgo di pescatori. In realtà, tra le povere case dei marinai si nascondono i grandi palazzi delle nobili famiglie e architetture militari che, allo sguardo attendo, rivelano la storia della città e dei suoi abitanti.

L’itinerario nel centro di Laigueglia porterà i visitatori a scoprire le bellezze palesi e nascoste di questo borgo costiero. Si visiteranno anche alcuni edifici religiosi importanti per la storia della comunità laiguegliese come la chiesa di San Matteo che con i suoi campanili e la sua mole, svetta da secoli sul borgo.

L’edificio attuale a croce greca risale all’inizio del XVIII secolo, ma fonti più antiche ci confermano che già nel IV secolo fosse presente una costruzione dedicata al culto. Nel corso del ‘700 iniziano gli ampliamenti della struttura: i pescatori di corallo e i nobili laiguegliesi fanno a gara per finanziare l’edificazione della chiesa che è un ottimo esempio di tardo barocco ligure, assimilabile alle decorazioni rococò. All’interno si trovano due pregevolissime tele: l'”Assunta” di Bernardo Strozzi e la “Pentecoste” di Castellino Castello. San Matteo possiede anche il cartelame “Sepolcro istoriato” che con i suoi 16 metri di altezza è il più grande al mondo. I due campanili della chiesa di San Matteo svettano sul centro di Laigueglia e ne sono diventati simbolo. Leggenda vuole che vennero costruiti in seguito a una sottoscrizione degli abitanti di Laigueglia all’epoca dell’edificazione della nuova chiesa di San Matteo: i cittadini più ricchi e nobili si occuparono di quello di ponente, mentre il popolo di quello di levante. Grazie a una raccolta di offerte più consistente, il popolo ottenne che il proprio Campanile di Levante fosse più alto dell’altro. Per secoli, i campanili sono stati utilizzati anche come punto di riferimento dai pescatori per individuare i banchi di corallo.

La Chiesa dell’Immacolata Concezione sorge ai margini di ponente dell’antico abitato di Laigueglia. Fu fondata nel 1661 dalla famiglia Preve ed è conosciuta anche come la chiesa dei marinai perché al suo interno conserva alcuni loro ex voto. Gli apprendisti ciceroni porteranno i visitatori a vivere un vero e proprio viaggio nel tempo, dalla costruzione della chiesa sopra un magazzino di un bottaio, passando per le furiose lotte tra francesi e inglesi di inizio Ottocento, fino agli interventi artistici del secolo scorso. L’Oratorio della Maddalena è il risultato della ricostruzione seicentesca dell’edificio che alla fine del ‘500 era in pessime condizioni. Sono gli stessi pescatori di corallo che facevano parte della confraternita a finanziare la costruzione del nuovo oratorio. Datato verso la fine del ‘600 l’altare in tarsia marmorea e la pala “L’estasi di Santa Maria Maddalena” del pittore genovese Domenico Piola. Il Santuario della Madonna delle Penne sorge in posizione molto panoramica su Capo Mele ed è rivolto verso Laigueglia. Dedicato alla Madonna della Neve, deve il suo nome attuale agli immigrati catalani che la chiamavano Nuesta Senora de la pena – della roccia – che nel tempo si trasformò in Madonna delle Penne.

Cosi’ commenta l’Avv. Alessandro Chirivì, capogruppo di maggioranza e delegato alla cultura ed al calendario delle manifestazioni del Comune di Laigueglia: “Sono molto orgoglioso di poter ospitare a Laigueglia le Giornate di Primavera del FAI, per mettere ancora una volta in vetrina le nostre bellezze artistiche storiche e paesaggistiche; la conoscenza dei luoghi e della loro storia è fondamentale per far nascere l’amore per la nostra realtà ed il desiderio di proteggerla e preservarla; ringrazio tutte le realtà cittadine che si sono, prontamente e con entusiasmo, a dimostrazione del loro amore incondizionato per Laigueglia, messe a disposizione per la buona riuscita dell’evento, che speriamo di poter ripetere ciclicamente, in quanto il turismo culturale è uno dei bacini di utenza che vogliamo intercettare ed invogliare alla frequentazione ed al soggiorno nel nostro splendido borgo” prosegue Chirivì “mi piace sempre citare una frase di Carlo Petrini, fondatore di Slowfood, che dovremmo acquisire come motto e mantra del nostro impegno di valorizzazione del territorio – 

Il turismo del futuro? Parte dai cittadini residenti, dalla loro qualità della vita, dalla capacità di essere felici, dalla loro cura verso la terra che abitano. I turisti arriveranno di conseguenza -“

Di seguito orari e dettagli delle varie visite guidate e degli eventi collaterali (concerti, conferenze, proiezioni, rappresentazioni teatrali):

Visita al centro storico: punto di ritrovo al banco FAI in Piazza San Matteo; orari: sabato 10.00-12.30/14.30-18.00, domenica 14.30-18.00, durata visita 60 minuti, luogo accessibile; apertura in collaborazione con la Commissione Europea, il sito beneficia di fondi europei PNRR – programma attrattività dei borghi storici.

Chiesa di San Matteo: Piazza San Matteo 1, orari: sabato 10.00-12.30/14.00-16.00, domenica 14.00-16.30, durata visita 45 minuti, luogo accessibile.

Campanile di levante: Piazza San Matteo 1, orari: sabato 10.00-11.30/14.00-16.00 in gruppi di 10 persone al massimo. turni di visita mattino: 10.15, 10.30, 10.45, 11.00, 11.15, 11.30, 11.45. turni di visita pomeriggio: 14.00, 14.15, 14.30, 14.45, 15.00,15.15, 15.30, 15.45, 16.00; domenica 14.00-16.00 in gruppi di 10 persone al massimo. turni di visita: 14.00, 14.15, 14.30, 14.45, 15.00,15.15, 15.30, 15.45, 16.00; durata visita 45 minuti, luogo non accessibile a causa di barriere architettoniche che impediscono l’accesso; l’ascesa e l’accesso alla torre campanaria avvengono in spazi angusti e poco agevoli: per questo la visita è sconsigliata a chi soffre di vertigini o ha problemi di equilibrio o claustrofobia. È richiesto l’uso di scarpe comode, senza borse ingombranti. Sono ammessi i ragazzi dai 12 anni se accompagnati. Ingresso riservato agli iscritti FAI con possibilità di iscriversi in loco.

Chiesa dell’Immacolata Concezione: Via Concezione; punto di ritrovo al banco FAI in Piazza San Matteo; orari: sabato 10.00-12.30/14.30-17.30 (ultimo ingresso 17.00), domenica 14.30-17.30 (ultimo ingresso 17.00); durata visita 30 minuti, luogo non del tutto accessibile a causa di barriere architettoniche che impediscono l’accesso.

Oratorio della Maddalena: Via Vincenzo Maglione; orari: sabato 10.00-12.30/14.00-16.30, domenica 14.00-16.30 (ultimo ingresso 16.00); durata visita 30 minuti, luogo non del tutto accessibile a causa di barriere architettoniche che impediscono l’accesso.

Santuario della Madonna delle Penne: Via Aurelia 630, orari: sabato turni 15.45, 16.15, 16.45, 17.15, domenica turni 15.45, 16.15, 16.45, 17.15; per raggiungere il Santuario è possibile parcheggiare lungo l’Aurelia e raggiungere l’ingresso percorrendo una scalinata a piedi. Data la posizione, per visitare il Santuario è richiesta la prenotazione scrivendo a albenga@faigiovani.fondoambiente.it; dalle ore 10,00 di sabato 23 marzo sarà possibile iscriversi solo presso il banchetto FAI sito in piazza San Matteo; durata visita 30 minuti, luogo non del tutto accessibile a causa di barriere architettoniche che impediscono l’accesso. Ingresso riservato agli iscritti FAI con possibilità di iscriversi in loco.

Iniziative speciali

“Il teatro dei cartelami” proiezione del docufilm di Marco Kuveiller, venerdì 22 sera ore 21.00 nel Salone opere parrocchiali, Piazza S. Matteo 1.

Visite al centro storico di Laigueglia a cura di Felice Schivo, solo per gli iscritti FAI; sabato mattina: 10.30 e 12.00.

“La sagrestia dei marinai: tessuti per la liturgia in San Matteo”, conferenza a cura di Pietro Montelli; sabato 23 ore 15.00 nel Salone opere parrocchiali, Piazza San Matteo 1.

“La Passione di Maria”, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Giorgia Brusco accompagnato da concerto di organo (musiche di Bach); sabato 23 ore 21.00 nell’oratorio di Santa Maria Maddalena.

“Tolkien Reading Day”, domenica 24 alle ore 17.45 presso il Centro Civico Semur in Piazza San Matteo, lato levante, letture teatralizzate, visione e analisi di scene tratte dai film, commenti ed approfondimenti sul tema de Il Signore degli Anelli.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.