Alassio Andora Laigueglia
Tendenza

L’AgCom “bacchetta” Melgrati: ha violato le regole durante la campagna elettorale

L’AgCom, l’Autorità per le garanzie delle comunicazioni, ha detto che sì, il sindaco di Alassio Marco Melgrati ha violato le regole in campagna elettorale. Il post pubblicato sulla sua pagina Facebook il 12 maggio, poche ore prima del “silenzio” elettorale, ha violato gli standard della “par condicio”. La “tirata d’orecchie” riguarda il taglio del nastro del parcheggio di via Pera. Melgrati aveva presenziato con tanto di fascia tricolore (il punto non è questo, ovviamente), postando poi sulla sua pagina FB le fotografie della cerimonia. Tutto questo a poche ore dal voto che lo ha poi portato alla riconferma alla carica di primo cittadino.

Il post non era piaciuto a Franco Polli, candidato al Consiglio comunale nella lista che aveva in Jan Casella il candidato a sindaco, che si era rivolto all’AgCom chiedendo se fossero state violate le regole. La risposta è arrivata questa mattina: Polli aveva ragione, Melgrati è stato “birichino”.

Vediamo nel dettaglio la vicenda ricostruita dall’AgCom: “VISTA la nota del 24 maggio 2023 (prot. n. 0140263) con la quale il Comitato regionale per le comunicazioni della Liguria ha trasmesso le conclusioni istruttorie relative al procedimento avviato nei confronti del Comune di Alassio (SV) a seguito della segnalazione presentata dal candidato consigliere sig. Franco Polli, della lista “Alassio per tutti – Jan Casella sindaco”, per la possibile violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, asseritamente effettuata dal sindaco uscente, arch. Marco Melgrati, candidato sindaco al Comune di Alassio, attraverso la pubblicazione, sul proprio profiloFacebook “Marco Melgrati Sindaco”, in data 12 maggio, ultimo giorno della campagna elettorale, di un post sull’inaugurazione di un parcheggio, con foto che ritraggono il sindaco uscente che indossa la fascia tricolore. La segnalazione è stata presentata all’Ufficio Territoriale del Governo – Prefettura di Savona e trasmessa al Comitato regionale competente che, con nota del 18 maggio 2023, ha chiesto all’architetto Marco Melgrati chiarimenti sul fatto segnalato;

ESAMINATA la documentazione istruttoria e, in particolare, la nota con la quale il Sindaco di Alassio ha trasmesso le proprie osservazioni, rilevando in sintesi quanto segue:

<<Il Comune di Alassio, nel pieno rispetto della norma, ha puntualmente informato i cittadini della possibilità dei nuovi parcheggi con una informazione istituzionale neutra e al servizio del residente e del turista che ha a che fare con il problema dei parcheggi. Si allega il comunicato stampa in parola, ancora visibile sul sito istituzionale al seguente link: https://www.alassionews.it/2023/05/venerdi-12- maggio-apre-il-parcheggio-multipiano-di-via-pera/ . […] Si sottolinea che la notizia è stata predisposta in forma neutra, senza citare Assessorati e senza fotografie a corredo.

Per quel che riguarda il profilo social di Facebook Marco Melgrati Sindaco, si comunica che lo stesso non è un profilo istituzionale e non è gestito dal Comune di Alassio. Si tratta di una pagina personale, che ho aperto in prima persona, come personaggio politico. Ricordo che anche il Ministero dell’Interno, con circolare n. 20/2005, ha precisato che “l’espressione pubbliche amministrazioni deve essere intesa in senso istituzionale” e non pertanto con riferimento ai singoli soggetti titolari di cariche pubbliche, i quali, se candidati, possono svolgere attività di propaganda elettorale al di fuori dell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali. A tal fine non debbono essere utilizzati mezzi, risorse, personale e strutture assegnati alle pubbliche amministrazioni per lo svolgimento delle loro competenze: circostanza che ho sempre rispettato. Si potrebbe obiettare che avrei potuto chiamare il mio profilo personale come personaggio pubblico “Marco Melgrati” anziché “Marco Melgrati Sindaco”, ma ho voluto sottolineare che fosse il mio profilo come personaggio politico pubblico e non un profilo inerente la mia sfera privata. D’altronde è dall’inizio del mio terzo mandato che tale pagina ha questo nome”.

Prosegue l’ordinanza dell’AgCom: “…RILEVATO che alcuni post pubblicati nel periodo di campagna elettorale sul profilo Facebook “Marco Melgrati Sindaco” – e precisamente il 14 aprile (“315 formazioni per un totale di 1118 iscritti: pronti alla 70° Targa d’Oro”; “METALASSIO/OLTRE IL MURETTO – Alassio diventa capitale dell’arte innovativa, diffusa e performativa”; “800mila Euro per il rinforzo della Via Aurelia”), l’11 aprile (“100 anni di Hanbury Tennis Club nel segno de ‘I Gesti Bianchi’”), il 10 aprile (“Numeri da capogiro per la Targa d’Oro”), il 7 aprile (“Il Ministro Valditara in visita alla nuova Ollandini”; “Nasce ‘METALASSIO/oltre il Muretto’ con 100 artisti e 1000 opere d’arte in città”; “Alassio Un Mare di Shopping: il nuovo direttivo”), il 6 aprile (“Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa: ecco i primi 12 finalisti”; “All’Hanbury Tennis Club di Alassio lo spettacolo dei campioni senza tempo”), il 5 aprile (“Lavori in corso: conclusi e pronti al via”; “La ‘Caccia alle Uova’ arriva in Sala Consiglio”; “Open day al centro diurno ‘Sole d’Autunno’”), il 4 aprile (“Tutti pazzi per i fiori eduli ad Alassio”); il 3 aprile (“Alassio difende l’acqua pubblica dall’assalto di Iren-Ireti”; “Giardiniere d’arte via al concorso a Villa della Pergola”; “Alassio al Salone ID weekend di Nizza”), il 30 marzo (“Alassio e Darfo Boario Terme per promuovere la cucina con i fiori eduli”; “Via all’iter per il nuovo Auditorium di Alassio – cinema teatro e sala congressi”) – sono ripresi dal sito alassionews.it di cui compare l’indicazione e a cui si può accedere cliccando sul nome. In base a quanto riportato dal Sindaco di Alassio nelle proprie controdeduzioni, alassionews.it è canale informativo istituzionale del Comune di Alassio. Da alassionews.it si può accedere direttamente al sito istituzionale dell’ente e comunicare con il Comune tramite posta elettronica (comunicazione@comune.alassio.sv.it);

RILEVATI pertanto chiari elementi di collegamento tra il profilo Facebook in questione e i canali istituzionali del Comune di Alassio;

RITENUTO quindi che il profilo Facebook “Marco Melgrati Sindaco” non possa essere considerato profilo privato in quanto riconducibile all’Amministrazione Comunale di Alassio, interessata alle elezioni del 14 e 15 maggio 2023, di cui il Sindaco uscente, responsabile e rappresentante legale, è stato a sua volta ricandidato sindaco;…”

UDITA la relazione del Presidente;

ORDINA

al Comune di Alassio di rimuovere la comunicazione istituzionale realizzata mediante la pubblicazione del post in data 12 maggio 2023 sul profilo Facebook “Marco Melgrati Sindaco”, nonché di pubblicare sul sito istituzionale dell’Ente, sulla home page, entro un giorno dalla notifica del presente atto e per la durata di quindici giorni, un messaggio recante l’indicazione di non rispondenza a quanto previsto dall’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28. In tale messaggio si dovrà fare espresso riferimento al presente ordine.

Dell’avvenuta ottemperanza alla presente delibera dovrà essere data tempestiva comunicazione all’Autorità al seguente indirizzo: “Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – Direzione Servizi Media”, all’indirizzo di posta elettronica certificata agcom@cert.agcom.it, fornendo, altresì, copia della comunicazione in tal modo resa pubblica.

In caso di inottemperanza, si applica l’art. 1, comma 31 della legge 249/1997.

Il presente atto può essere impugnato davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro 60 giorni dalla notifica dello stesso.

La presente delibera è notificata al Comune di Alassio e al Comitato regionale per le comunicazioni della Liguria e pubblicata sul sito web dell’Autorità.

Roma, 15 giugno 2023

Per attestazione di conformità a quanto deliberato IL SEGRETARIO GENERALE

Giulietta Gamba

IL PRESIDENTE Giacomo Lasorella”

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.