Albenga

La scuola di Campochiesa sarà intitolata alla memoria della storica insegnante Nada Torri mamma di Antonio Ricci

Afferma il vicesindaco Alberto Passino: “L’assessorato alla cultura insieme con le maestre del plesso hanno sottoposto al consiglio d’Istituto del Comprensivo Albenga 1, questa intitolazione, che nella giornata di ieri ha visto la sua approvazione definitiva in giunta, forte dell’adesione positiva del comprensivo.

La maestra Nada ha segnato la storia della scuola di Campochiesa. Ha cresciuto centinaia di bambini di Campochiesa, dove ha insegnato molti anni, trasmettendo loro, oltre che insegnamenti scolastici, anche di vita e d’amore per la cultura e l’arte.

Crediamo che questa notizia sarà accolta positivamente non solo a Campochiesa ma in tutta Albenga. Nada Torri in Ricci, infatti era conosciuta e apprezzata per le sue iniziative culturali, sociali e artistiche in tutta la città”.

MOTIVAZIONI INTITOLAZIONE:

Nada Torri, nata nel 1928 ad Albenga, maestra amata e stimata in tutto il territorio ingauno in quanto donna molto preparata, intelligente e attiva, oltre che in ambito pedagogico, anche come editrice, sceneggiatrice e attrice teatrale, apprezzata da tutti per la sua serietà e professionalità, che ha sempre collaborato con generosità ed entusiasmo alle iniziative culturali e sociali del territorio, stimata per essere una donna molto gioviale e spiritosa e che in particolare poté prestare la sua attività di insegnante per molti anni nella frazione di Campochiesa.

Nelle prossime settimane sarà realizzata una cerimonia per l’intitolazione ufficiale, tra autorità, ospiti, famigliari e allievi di oggi e di ieri, tutti presenti per festeggiare l’intitolazione a Nada della scuola elementare più nuova di tutto il territorio comunale.

Nada, esperta di letteratura e molto portata a scrivere in versi, amava particolarmente l’idioma ingauno. Difese strenuamente il nostro essere liguri di ponente portando avanti il vessillo della “liguritudine”. Fu curatrice dell’edizione sia in dialetto, sia in lingua italiana, delle poesie di Angioletta Romagnoli. Con i suoi “Recampemule” e “E te ghe daggu a zunta” mise nero su bianco le prime basi scritte del dialetto ingauno in via di estinzione.

Con Nada, Gerry Delfino ha iniziato la sua attività editoriale alla fine degli anni “70, dando vita alle Edizioni Del Delfino Moro. La sua fortissima passione per il teatro, (una vena artistica trasmessa ai figli: anche Cecilia recitò come protagonista in alcune rappresentazioni teatrali), si sviluppò dopo aver
concluso la carriera di maestra elementare. Portò in scena commedie amatoriali e partecipò alla compagnia dialettale ingauna “Le Primavere” come protagonista insieme alle sorelle Croce. Morì, dopo una lunga malattia, il 24 dicembre 2016 all’età di 88 anni. Durante l’omelia, il parroco del “Sacro Cuore”, don Gigi Lauro, la ricordò come persona che ha sempre collaborato con generosità ed entusiasmo alle iniziative culturali e sociali della parrocchia.

Nelle prossime settimane sarà realizzata una cerimonia per l’intitolazione ufficiale, tra
autorità, ospiti, famigliari e allievi di oggi e di ieri, tutti presenti per festeggiare l’intitolazione
a Nada della scuola elementare più nuova di tutto il territorio comunale.

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