LOKKIOdiBruno
Tendenza

La riflessione post voto su Garlenda e Albenga di Bruno Robello De Filippis

come sempre senza peli sulla lingua l'analisi del voto di Bruno Robello De Filippis

di Bruno Robello De Filippis. “Signore e Signori. A mente fredda la mia umile riflessione post voto. Ovviamente mi permetto di farla per Garlenda e per Albenga”, inizia così la sua analisi del voto garlendino e ingauno Bruno Robello De Filippis.

“A Garlenda, dove il sottoscritto correva come candidato Sindaco, ha vinto il sistema. ” Collaborazione e Progresso”, con il candidato Sindaco Alessandro Navone, quindi complimenti alla famiglia Navone, Eugenio e Rosanna, e a tutte le famiglie a supporto,  quindi i vari Romano, Gagliolo, Cappato, Tassistro, ecc.., complimenti a Luigi Tezel che con la sua Garlenda per tutti, facendo una campagna elettorale sontuosa, è riuscito a strappare un seggio. Noi siamo partiti due mesi fa, e abbiamo fatto un’ ottima prestazione, e per questo ringrazio tutta la mia splendida squadra e chi ci ha dato fiducia. Ma qualcosa inizia a muoversi. La differenza tra chi ha vinto e chi ha perso è minima, Gagliolo non ha fatto il primo, Cappato ha perso consensi e clamorosamente Alberto Tassistro non è entrato in consiglio Comunale”.

“Le famiglie che hanno vinto magari lo ripescheranno da esterno, ma già ci sono ( mi dicono) i primi mal di pancia per la nomina a vicesindaco che mi auguro vada ad una donna. Quelli che dicono ” faremo una opposizione corretta” mi hanno stufato, per quanto mi riguarda farò una opposizione costruttiva e corretta se le famiglie vincitrici saranno corrette e si daranno da fare , farò una opposizione costruttiva e scorretta ( rispettando sempre i limiti legali), se faranno le scorrette e non si muoveranno come si deve, ovviamente sempre in ambito politico. Sentiremo, con l’amico Andrea Marmentini, il mitico Tezel. Comunque sono finiti i tempi di Carminati e i suoi ” residui”.

E anche su Albenga Bruno Robello De Filippis esprime la sua opinione. “ad Albenga è stata cancellata una classe politica locale che non è riuscita a vincere per tre volte di fila. Merito di Riccardo Tomatis e delle sue liste più credibili, ma grande demerito ai dirigenti dei principali partiti che hanno dimostrato incapacità politica. Fratelli d’Italia non può passare dal 30 e rotti in percentuale nazionali al 9 e rotti al locale. La Lega non può scomparire, Una tragedia. Ritengo anche che dare il pacco alla gente il giorno prima delle elezioni sia stata una grande cavolata, magari buono per chi lo da ( il pacco), ma può screditare una intera coalizione, a parer mio. Vi lascio con un proverbio turco, ” Gli alberi votarono ancora per l’ascia, perché l’ascia era furba e li aveva convinti che era una di loro, perché aveva il manico di legno. Buona politica a tutti”, conclude Robello De Filippis. 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.