LOKKIOdiBruno
Tendenza

La politica più brutta

La politica più brutta, questa pratica deplorevole, non solo mette in discussione l' integrità e l' indipendenza dei cittadini, ma mina anche l' essenza stessa della democrazia

Editoriale di Bruno Robello De Filippis. Vi racconto una storia triste, piccola, becera, anzi due, ho un locale che gestisco con altri due soci, vengono, l’ altra sera, da noi amici (?), o meglio, considerati tali dal sottoscritto, per una apericena frugale, lui, consigliere di maggioranza attuale, aspirante ad un assessorato futuro, di Bastia, ridente frazione ingauna, entra nel locale e mi dice: ” Comunque tua cognata quella “fenomena” si è candidata in Fratelli d’ Italia”.

Vi spiego il perché ti tale affermazione, mia cognata si è candidata nella lista di fratelli d’ Italia, quindi contro il nostro consigliere di maggioranza attuale, scelte sue, che nessuno può contrastare. Ora, mia sorella, con mio cognato e tanti altri soggetti, abitano in cima al borgo di bastia, strada molto stretta, per raggiungere le case che insistono nel borgo parte alta partendo dai “lavatoi”, purtroppo,non tutte le auto ci possono passare ed arrivare, men che meno una autombulanza; allora si può passare dalla strada che parte dai “campetti”… molto sterrata ed impervia, se non hai un super SUV ci lasci la macchina. È da tanti anni che i residenti del borgo alto di bastia chiedono un rifacimento della strada con stabilizzato, ed ora il nostro consigliere di maggioranza di sinistra deposita tutto per farlo, ma alla notizia che mia cognata si candida contro di lui sbotta innervosito, dicendo anche ” tua sorella e tuo cognato voteranno lei ed ho la voglia di non farla sta strada, poi vediamo…”

Allora, punto primo, il nostro consigliere di maggioranza attuale ha il dovere di fare le cose, o proporle, a prescindere da chi lo voti, ed impegnarsi per  farlo a 30 giorni dal voto, con cinque anni di tempo, sa molto di presa per il naso, comunque, il fatto di dire lo faccio perché contavo sul loro voto e ora mi verrebbe da non farlo più..è, secondo me, una affermazione molto pericolosa, va molto vicino a quello che si dice voto di scambio. Sono rimasto basito, le cose si fanno a tempo debito a prescindere da chi ti vota, questa è un esempio di politica più brutta. 

Cose molto simile a Garlenda dove io sono candidato sindaco, contro di me Alessandro Navone, non ben specificato personaggio, non certo Sindaco ombra perché non ne avrebbe le capacità, ma catapultato dai vari Temo e sodali, tranne la mitica signora Rosanna che giustamente parteggia e si adopera per il figliolo, che però, a mio avviso, non hanno a cuore un paese che funzioni e che ha perso totalmente lo spirito di comunità, ma che aspira ad altre cose, non così di alto respiro, sempre a parer mio. Basti vedere come a Garlenda, il terzo candidato Sindaco, lo abbia massacrato con due o tre esposti mirati. 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.