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La lista “Berlangieri Sindaco” si presenta: “Squadra forte e competente per cambiare Finale Ligure”

Svelati i nomi in corsa per le elezioni comunali a Finale Ligure: “Un programma per far rinascere la nostra amata cittadina”

Una sala Boncardo gremita per la presentazione ufficiale della lista a sostegno della candidatura a sindaco di Angelo Berlangieri. Tanti finalesi sono intervenuti per conoscere tutti i nomi della lista “Berlangieri Sindaco”, così come il programma amministrativo che vuole cambiare e rilanciare Finale Ligure.

“Una squadra forte e competente i tutti i settori di riferimento per ridare alla nostra comunità una prospettiva di crescita e qualità della vita” ha affermato lo stesso Berlangieri, che ha costruito un gruppo unito e rappresentativo delle diverse anime civiche e socio-economiche del territorio finalese.

Berlangieri ha voluto ringraziare il pubblico intervenuto: “Bella testimonianza sull’entusiasmo e l’affetto ricevuto per la mia candidatura, una ulteriore spinta per raggiungere l’obiettivo di assicurare un nuovo futuro per Finale Ligure”.

E poi il candidato sindaco ha passato in rassegna il suo progetto di città: “Il Comune come vera Casa dei Finalesi, in cui ci senta accolti e a proprio agio, un punto di riferimento sicuro e affidabile al servizio di chi vive e lavora a Finale” ha detto, alzando poi lo sguardo alle possibili innovazioni tecnologiche, come una possibile accessibilità smart di beni immobili culturali, con l’acquisto telematico dei biglietti, accesso automatizzato e sua visita multimediale. Pensiamo anche ad una App Finale per informazioni in tempo reale, servizi comunali, segnalazioni dei cittadini e avvisi di interesse pubblico”.

“Sul sociale puntiamo ad un cambiamento che possa ottimizzare e qualificare tutti i servizi necessari alla comunità, sviluppando un piano di inclusione sociale, una città di tutti e per tutti… Attivando anche consulta per la disabilità”.

Spazio al turismo e alle attrattive finalesi: “Promozione e gestione della fruizione del parco del Promontorio di Varigotti. Il rinnovamento del porto turistico di San Donato con l’attuazione della riqualificazione (anche estetica) delle opere a terra: uffici, servizi di accoglienza e ristoro, magazzini, locali per gli artigiani, diving center, ecc.”.

“E poi implementare, valorizzare e tutelare l’active outdoor affiancando all’attività d’impresa un vero comprensorio che pianifichi l’uso, la gestione e la manutenzione delle infrastrutture di sentiero e delle aree di servizio e lo sviluppo integrato dello slow outdoor” ha aggiunto il candidato sindaco finalese.

“Lo stesso piano del traffico e della viabilità dovrà contenere la norma che prima di iniziare un’opera che riduce i parcheggi si dovranno avere altre aree sosta sostitutive, oltre ad una serie di interventi a livello urbano per migliorare la situazione, ad esempio con parcheggi a cornice smart e a rotazione per rioni e frazioni”.

Altro importante capitolo le opere pubbliche, affiancato alla cura e controllo del territorio e di tutte le frazioni: “Pista ciclabile, con il collegamento “verticale” da monte verso mare incrocerà il collegamento “costiero” tra Finalmarina, Finalpia e Varigotti, realizzando una mobilità integrata nella ciclovia Tirrenica”.

“Previsto il restyling delle aree antistanti le chiese delle frazioni e delle piazze; recupero facciate pubbliche e private dei centri storici (aggiornamento piano colore, agevolazioni per l’uso del suolo pubblici con i ponteggi); progetto modulare ripristino del fascino e del decoro dei caruggi, riqualificazione via Dante e via Brunenghi; completamento del teatro Sivori e del recupero del Castel Gavone; manutenzione straordinaria del Complesso di Santa Caterina; recupero di Palazzo Ricci, ecc. E come abbiamo già ribadito la riqualificazione del lungomare di Varigotti, Finalpia e Finalmarina”.

A parte, durante la presentazione, è stata affrontata la questione delle ex aree Piaggio: “Nell’immediato una messa in sicurezza, recupero di aree parcheggio (circa 580 posti) e tamponatura estetica temporanea degli edifici. In prospettiva, invece, puntiamo ad una revisione dell’accordo di programma del 2008 e della scheda del PUC: creare dove c’era lavoro nuove opportunità di lavoro sostenibile e di qualità (polo ricettivo, polo innovazione e ricerca); restituire alla città servizi e spazi per essa vitali (parcheggio di cornice, polo scolastico, parco urbano, ecc.); razionale utilizzo integrato dell’hangar (ad es.: spazi multifunzionali, aree culturali e museali, centro benessere)”.

“Anche sulle aree Ghigliazza occorre una messa in sicurezza dell’area e recupero naturalistico-ambientale. E promuovere una attività edificatoria sostenibile indirizzata verso tecnologie di risparmio ed efficientamento energetico. Servirà anche una programmazione di interventi per attività di spettacolo e concerti con idoneo collegamento al centro città. Fondamentale sarà un cronoprogramma integrato dello sviluppo delle aree ex Piaggio, con particolare riferimento all’impatto sulla viabilità e all’interazione tra le due realtà, nell’ottica di uno sviluppo complementare dell’area di ponente”.

Attenzione, poi, ai settori del commercio e pubblici esercizi: “Tutela e valorizzazione dei negozi di vicinato, delle botteghe storiche e della tipicità: ordinanza che blocca l’apertura di nuove attività etniche, limitazioni all’apertura di nuove medie e grandi strutture di vendita”.

Tra gli obiettivi del programma un ritorno dei grandi eventi nel cartellone finalese delle manifestazioni, cultura e spettacolo integrati al settore turistico: “Una gestione manageriale del patrimonio culturale, creare una nuova istituzione che, coinvolgendo, in termini di riconoscimento e partecipazione, tutti gli enti e associazioni, gestisca la fruizione dei beni storici cittadini E ancora rendere accessibili i contenitori pubblici e riaprire un cinema” ha rimarcato ancora Berlangieri.

Una considerazione speciale per i giovani: “Sala multimediale e spazi multifunzionali per attività culturali e di spettacolo. Rendere la città viva e vivibile per tutti, eliminando le ordinanze del divieto sulla stessa movida per adottare il metodo del confronto e della collaborazione, in grado di soddisfare le esigenze di divertimento e quelle del riposo per i nostri ospiti e residenti”.

“E promuovere il lavoro: tasse e tributi comunali azzerati nei primi tre anni di avvio di una nuova impresa giovanile; creazione di spazi coworking per attività di smart working (rete wi-fi gratuita) e aree per meeting attrezzati.

TUTTO IL PROGRAMMA ELETTORALE SU : www.berlangierisindaco.it

Ecco tutti i nomi:

Angelo Berlangieri 64 anni albergatore, ex assessore regionale e comunale

Stracci Emiliano 60 anni meccanico, ex consigliere comunale

Gravano Claudio 57 anni agente immobiliare

Battaglieri Luca 62 anni avvocato

Sericano Valter 65° anni pensionato, ex direttore di banca ed ex assessore comunale

Badano Sara 48anni architetto, ex presidente del Consiglio comunale

Ballarò Deborah 53 anni architetto docente

Testa Giuseppe, detto Pino, 65 anni storico

Luzi Umberto 51 anni avvocato, ex assessore comunale

Calcagno Andrea 24 anni grafico

Dorigo Maria Vittoria 23 anni studente

Argento Giovanni 60 anni albergatore, ex presidente associazione Alberghi e Turismo di Finale Ligure e Varigotti

Firpo Maura 61 anni consulente, ex Rettore Centro Storico del Finale

Di Mauro Luciana 44 anni collaboratrice socio sanitario

Bruzzo Marco 58 anni geometra libero professionista, ex consigliere comunale

Bagozzi Lorenza 42 anni commerciante

Folco Paolo 50 anni agente immobiliare, consigliere comunale uscente.

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