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Tendenza

Istituzionale il Gemellaggio Albenga Villalba

di Claudio Almanzi. Albenga. E’ stato ufficializzato nel corso dell’ultimo consiglio comunale ad Albenga il rapporto di amicizia che lega da sempre le comunità di Albenga e di Villalba in provincia di Caltanissetta. A renderlo ufficiale l’approvazione all’unanimità, da parte dei consiglieri ingauni, che nell’occasione hanno anche ricordato la figura della compianta prima cittadina di Albenga Rosy Guarnieri che è stata anche il primo sindaco donna della città. In questo modo il profondo legame fra la “Città delle Torri” e Villalba si consolida e si rafforza. È stato finalmente ufficializzato con delibera il gemellaggio tra le due cittadine che si concretizzerà con la visita del sindaco Riccardo Tomatis nella cittadina siciliana nel corso del fine settimana.

“L’amicizia tra le due città – spiega il sindaco Tomatis- risale agli anni Cinquanta quando alcuni villalbesi decisero di trasferirsi ad Albenga. Questa comunità di uomini e donne, da subito, si spesero per Albenga impegnandosi nel lavoro, nella vita sociale e culturale della nostra città, pur mantenendo il forte legame con la loro terra. Grazie a queste caratteristiche il rapporto tra le nostre comunità negli anni èandato consolidandosi anche attraverso scambi reciproci e incontri tra le Amministrazioni, il tutto senza dimenticare la preziosa collaborazione del Comitato di Santa Lucia. A nome mio e di tutta l’Amministrazione posso dire di essere fiero di poter procedere, attraverso il gemellaggio, a formalizzare questo legame. Questa occasione sarà inoltre spunto per sviluppare progetti, scambi culturali e incontri che permetteranno agli albenganesi di conoscere la storia di Villalba e viceversa”. La storia di Albenga, a partire dal periodo tra le due guerre e fino agli anni Settanta, è stata caratterizzata da tre grandi flussi immigratori dal sud: quello napoletano, quello calabrese ed appunto quello siciliano che si sono integrati così bene sul territorio da fornire alla città addirittura il primo sindaco donna della sua storia, la indimenticabile Rosy Guarnieri. Oggi queste componenti fanno parte integrante della comunità ingauna e ne rappresentano una delle componenti più attive.

Invece per quanto riguarda il tema posto dalla minoranza in consiglio sulle parole pronunciate dal sindaco Tomatis riguardo ai meridionali questo è il comunicato stampa diffuso dal Comune e che riproduciamo integralmente: “Troviamo vergognoso che  Diego Distilo continui ad utilizzare il tema delle origini meridionali di molti cittadini Ingauni come se esistesse ancora oggi una questione meridionale ad Albenga, per le sue polemiche quotidiane.  Da buon populista quale è, anche Distilo continua oggi a provare a dividere la città  in gruppi diversi, magari mettendoli in contrapposizione uno con l’altro. Questo gesto già inqualificabile di suo, diventa ancora più grave nel momento in cui a compierlo è chi ricopre oggi una carica pubblica. Il signor Distilo che usa il noi quando si rivolge ai meridionali come a voler sottolineare che lui è solo lui rappresenti quei cittadini, non sa o finge evidentemente di non sapere che oggi come in passato, molti membri delle nostre amministrazioni avevano e hanno origini campane, siciliane, calabresi ecc. A lui che cerca di dividere Albenga, rispondiamo che i cittadini che la formano, non hanno differenza per noi e rappresentano tutti orgogliosamente lo spirito ingauno! A conferma di questo, Il gemellaggio con la città di Villalba, di cui in questi giorni la premiata coppia Distilo/Ciangherotti, il cui amore è tornato a splendere sotto i raggi della campagna elettorale e del loro novello Cupido Vaccarezza, si riempie la bocca, è di fatto diventato realtà sotto la nostra Amministrazione, proprio a sottolineare quanto da parte nostra sia chiaro come la nostra città abbia tratto un fondamentale giovamento da quella immigrazione che dagli anni 50 in poi, ha portato elementi fondamentali e straordinari per la crescita della nostra città, rendendola sempre più forte e ricca. Respingiamo con sdegno quindi questo genere di accuse e invitiamo per tanto Distilo a smetterla con queste sue continue e ridicole illazioni, consapevoli che i primi a risentirsi di queste sparate senza senso e fuori luogo, siano gli stessi albenganesi, stanchi di vedere mortificata l’immagine della città e dei suoi cittadini , tutti e sottolineiamo tutti Albenganesi!”

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