Albenga

Il sindaco Tomatis: “Con l’assessore Gratarola avviato un confronto sul piano sanitario regionale”

Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 14 giugno, i sindaci dei distretti sociosanitari della provincia di Savona hanno incontrato l’Assessore Regionale Angelo Gratarola per discutere il Piano Sociosanitario della Liguria in fase di approvazione.

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “Durante l’incontro abbiamo potuto avviare una fase interlocutoria e di confronto con l’assessore regionale Gratarola.

Personalmente ho voluto evidenziare alcuni aspetti inerenti il nostro territorio supportati da dati oggettivi numerici, senza dimenticare che dietro ogni numero c’è una persona che ha bisogno di assistenza medica e che sta vivendo un momento difficoltà e spesso di dolore.

Ho portato un plico con alcune delle testimonianze che diversi cittadini hanno voluto lasciarmi – sia nel mio ruolo di medico che di sindaco – in merito alla situazione sanitaria della nostra provincia.

Albenga fino al 2019 aveva un Punto di Primo Intervento nel quale venivano trattati circa 25 mila pazienti l’anno, la maggior parte veniva dimessa a testimonianza del fatto che trovava, all’interno dell’ospedale ingauno, la giusta assistenza.

Queste 25 mila persone oggi si riversano sul Santa Corona, contribuendo a determinare una situazione di grave sovraffollamento, o peggio, alcuni di essi, data anche la criticità dei tempi di attesa, decidono di non farsi curare.

Questa è una situazione insostenibile che con l’estate andrà a peggiorare per l’aumento delle presenze e la situazione della rete viaria ligure.

Non possiamo più sopportare un’estate come quella dello scorso anno. Ricordiamo tutti le code delle ambulanze bloccata al Santa Corona in attesa di poter affidare ai medici i trasportati.

L’ospedale di Albenga, il più nuovo e moderno della Liguria, deve avere un reparto di emergenza funzionante – così come lo aveva prima del Covid e che possa ricevere pazienti anche in ambulanza – nel più breve tempo possibile.

“Sul futuro dell’Ospedale di Albenga torneremo a parlare nella giornata di giovedì 22 giugno quando è previsto un altro incontro tra l’Assessore Gratarola e i sindaci del distretto sociosanitario Albenganese – continua il sindaco Tomatis –, ma credo che non si possa e non si debba chiudere gli occhi di fronte a quelli che sono dati oggettivi e richieste unanimi di tutto un comprensorio.”.

Conclude il primo cittadino di Albenga: “Abbiamo portato all’assessore Gratarola la voce dell’intero comprensorio e, per quel che mi riguarda, anche del Comitato spontaneo senzaprontosoccorsosimuore con il quale stiamo portando avanti le battaglie per la sanità condividendo sempre gli obiettivi .

Mi auguro che gli spunti di riflessione offerti nell’incontro di ieri, ma anche nei colloqui formali e informali che abbiamo avuto in precedenza con l’Assessore Regionale, possano essere recepiti in modo da poter affrontare un’estate diversa da quella dello scorso anno, per poi valutare, a lungo termine, il futuro dell’ospedale Santa Maria di Misericordia”.

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