Albenga

Il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis: “No allo spreco di soldi pubblici. Il consiglio si faccia nella sua sede naturale”

Ieri sera in piazza San Michele erano presenti una trentina di persone che avrebbero potuto partecipare in sala del consiglio senza spreco di soldi pubblici.

Il sindaco: “Invito tutti a riflettere sul punto e agire razionalmente”. Brutta figura dei consiglieri di minoranza Ciangherotti, Distilo, Porro, Calleri e Tomatis ieri sera per il consiglio comunale sui migranti in piazza San Michele. A radunarsi davanti al palazzo comunale sono state una trentina di persone (oltre alle forze dell’ordine e i dipendenti comunali in servizio), la maggioranza delle quali arrivate per manifestare la propria indignazione non verso l’accoglienza dei migranti, ma verso coloro che hanno tentato di strumentalizzare il loro dramma per fini politici.

Sono apparsi cartelli con frasi di solidarietà e, quando il sindaco Riccardo Tomatis e i consiglieri di maggioranza si sono spostati in sala consiliare, sede naturale del consiglio comunale, in molti li hanno seguiti per ascoltare le motivazioni di una decisione portata avanti non per sottrarsi al confronto – che peraltro sarebbe tranquillamente potuto avvenire anche ieri sera in sala del consiglio, che è in grado di ospitare le trenta persone presenti senza inutile dispendio di denaro pubblico –, ma per evitare teatralizzazioni di un argomento estremamente delicato, riguardante un’emergenza presente in tutta Italia.

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “Sul tema siamo aperti al confronto, sia politico che con i cittadini, ma senza speculazioni elettorali o la teatralizzazione di un tema delicato riguardante un’emergenza mal gestita dal Governo Meloni.

Il punto portato all’ordine del giorno da una parte della minoranza è espressione del più becero razzismo mascherato da finta umanità.

 La minoranza si è nascosta dietro una presunta inadeguatezza della sede scelta dalla Prefettura (l’ex Anfi) con l’obiettivo di liberarsi di fatto di queste persone: un comportamento che cela una forma di razzismo, aggravata dall’ipocrisia.

Questi sentimenti e modi di fare non appartengono alla maggior parte degli albenganesi e ieri ne abbiamo avuto una chiara dimostrazione”.

“Invito ancora una volta il Presidente del Consiglio Comunale Diego Distilo a un momento di riflessione.

Le persone che ieri erano presenti in piazza San Michele avrebbero tranquillamente potuto partecipare a una seduta regolare tenuta in Sala del Consiglio.

Non c’è bisogno di spendere soldi pubblici per fare un consiglio comunale in piazza, per il quale sarebbe necessario, come previsto dal piano della sicurezza redatto dall’ing. Allaria (responsabile della sicurezza del Comune di Albenga), adempiere alle prescrizioni previste.

 Se si vuole portare il punto in discussione, venga riconvocato il consiglio nella sua sede naturale senza sprecare soldi dei cittadini di Albenga, garantendo un dialogo sul tema e la partecipazione, in presenza o tramite diretta streaming di tutti i cittadini” conclude il primo cittadino.

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