Food & Wine Ambiente
Tendenza

Il laboratorio del gusto delle Antiche Vie del Sale promuove le dieta contadina della Liguria

Estate, tempo di diete e cibi naturali per eliminare tossine e peso in eccesso. La cucina del territorio e quella dei “nonni” ci vengono in aiuto con ricette sane, facili e gustose, come quelle della “dieta contadina” della Liguria. Un esempio di questa alimentazione naturale, incentrata sulla stagionalità e sull’equilibrio nutrizionale, è stata proposta, nel laboratorio del gusto delle Antiche vie del sale all’Expo delle Valli Impero e Maro, dal discepolo di Escofier Renato Grasso e dal giovane chef Rossano Balini del ristorante Ramoino.

Un percorso di pedagogia culinaria che non solo ha affrontato l’esecuzione delle ricette, ma che ha declinato le stesse nella storia della cultura delle valli imperiesi, raccontando i riti legati al cibo nella vita delle comunità attraversate “dall’oro bianco”.
Un food storytelling che, tra leggende e spaccati di vita vissuta ha portato i tanti ospiti del cooking show a calarsi nei luoghi dell’agricoltura e della pastorizia eroica delle Alpi liguri. Su questa filosofia le due le proposte per l’estate, entrambe all’insegna della dieta ligure e del remise en forme: un’insalata di verdure e baccalà e una salsa dell’orto da servire in finger food sul pane di Gavenola del Panificio Caccio’. Le due ricette degli chef sono state abbinate, in una degustazione guidata dai sommelier A.I.S. Augusto Manfredi e Giovanni Revello, a due etichette della cantina Ramoino: il Pigato “Moie” e il Rossese “Serro de’ Becchi”. “La nostra partecipazione a questa prima edizione dell’Expo delle Valli Impero e Maro – dichiara Alessandro Navone Presidente delle Antiche Vie del Sale – rimarca l’impegno della nostra dell’associazione nella promozione del valore del fare e stare insieme delle piccole comunità attraversate “dall’oro bianco”. Grazie a questo spirito mutualistico tutte le realtà potranno promuoversi e sviluppare nuovi progetti integrati legati al turismo enogastronomico, green e slow”. “Come rimarca Franco Laureri, responsabile della campagna di comunicazione “Le strade del Mare”, in questo laboratorio abbiamo dimostrato come la sinergia tra aziende, territori e prodotti dell’eccellenza sia la strategia vincente per promuovere in modo coordinato le straordinarie valenze agroalimentari ed enogastronomiche dei piccoli comuni del nostro entroterra”. Protagonisti del laboratorio del gusto, coordinato dall’event manager Monica Cavalleri, oltre al brand olfattivo della “terra di Colombo” “il Sale Della Liguria” sono stati i food ambassador della nostra regione grazie alla collaborazione con il Consorzio Olio DOP Riviera Ligure, i vini della Cantina Ramoino, il Pane di Gavenola e di A.I.S. Liguria.
L’agenda di appuntamenti curati dall’associazione delle antiche vie del sale si concluderà il 3 giugno, alle ore 15.30, presso la tensostruttura  di Piazza Devia, con la tavola rotonda, coordinata dallo storico _GIAMPIERO LAIOLO :  “Sulla scia del pesce azzurro tra il Mediterraneo e l’Europa” Biologia – pesca – commercio– alimentazione,_ con la partecipazione del Vice presidente della regione Liguria Alessandro Piana, dell’ON. Lorenzo Vinai _biologo marino, pescatore professionista_, del presidente _Camera di
Commercio e del Gruppo di Az. Costiera “Mare delle Alpi_ Enrico Lupi e del_ Presidente Ass. Comuni delle Antiche Vie del Sale Alessandro Navone.

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