Il festival di Borgio Verezzi guarda al futuro
Dal 28 luglio al 3 agosto, tre debutti assoluti sfidano la tradizione per parlare anche al pubblico di domani

Si parte martedì 28 e mercoledì 29 luglio al Teatro Gassman di Borgio con l’incanto profondo del nuovo spettacolo di Davide Livermore: «Ci vediamo all’alba» di Zinnie Harris, con Anna Della Rosa e Linda Gennari, una rivisitazione in chiave femminile del mito di Orfeo ed Euridice.
Giovedì 30 e venerdì 31 luglio si continua in piazza Sant’Agostino con un progetto di Maximilian Nisi che coinvolge una compagnia di giovanissimi talenti – Il Barone Rampante e gli allievi dell’Accademia Ligustica di Belle Arti – in una versione contemporanea del celebre «Huis Clos», A porte chiuse di Jean-Paul Sartre: un allestimento dal ritmo incalzante che unisce l’energia delle nuove generazioni a temi universali e senza tempo.
Domenica 2 e lunedì 3 agosto, si torna ai toni della commedia, ma in una chiave sorprendente e trasgressiva, con Emanuela Grimalda e Gianluca Ramazzotti in «Uno scherzo del genere» di Jade-Rose Parker, diretto dallo spagnolo Gabriel Olivares.
Comunicato stampa








