Liguria
Tendenza

Il Consiglio regionale della Liguria chiede altre forme di compensazione per le tratte autostradali gestite da Aspi 

Il cashback non basta. Il Consiglio regionale della Liguria chiede altre forme di compensazione per le tratte autostradali gestite da Aspi più danneggiate dalla presenza dei cantieri. L’aula ha, infatti, approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dai tutti i capigruppo di maggioranza.

“Cantieri infiniti, code da incubo e forti disagi sulle autostrade liguri, che secondo le previsioni dei tecnici di Aspi continueranno ancora per almeno due o tre anni – commenta il consigliere regionale della Lega e presidente della commissione Attività produttive, Alessio Piana, primo firmatario del documento- il cashback risulta del tutto insufficiente. La Regione dovrà formalizzare la richiesta di forme di compensazione per gli utenti e per gli enti locali che sono maggiormente danneggiati dalle gravi carenze delle nostre autostrade, in particolare della A26 Genova-Gravellona Toce”.

L’esponente del Carroccio aggiunge che “le continue modifiche e limitazioni della viabilità sulle autostrade liguri, sono insostenibili perché comportano ripercussioni negative per lavoratori, studenti, imprese, autotrasportatori ed enti locali, che non possono più sopportare la beffa di essere costretti a pagare per un servizio che in realtà è soltanto fonte di danni e forti disagi”.

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