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Grande successo per “Concertando tra i Leoni”

Una serata musicale di alto livello ha chiuso la kermesse ingauna “Concertando tra i Leoni”. Durante la serata, nella splendida Piazza dei Leoni, si è svolta anche la premiazione annuale ad una  personalità del mondo culturale e civile: quest’anno il Premio dei Leoni è andato al giornalista  Claudio Almanzi. Ad aprire il concerto “Dal Klonos wind Trio all’ Insolito Duo” sono stati  i bravissimi Elena Bacchiarello (clarinetto), Davide Nari (sax) e Preston Duncan (sax), con brani di Bartok, Faurè, Grieg e Bernstein. A metà della serata, che è stata presentata in maniera impeccabile dalla bravissima Roberta Moscella, è avvenuta la premiazione. Sul palco sono saliti il Vicario della Curia Monsignor Bruno Scarpino, il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, il Direttore del Museo Diocesano Don Mauro Marchiano ed il dottor Almanzi a cui è stato consegnato il Premio 2023 consistente in una stupenda scultura realizzata dalla nota artista Caterina Massa. Quindi la serata è proseguita con la splendida performance del Duo Sardo-Scappini che si è esibito in una serie di famosi brani tratti da Puccini, Gershwin, Bizet, Piersanti e Piazzolla. Giovanni Sardo (violino) e Sergio Scappini (fisarmonica)con le loro note hanno entusiasmato il pubblico della Piazza dei Leoni.                        “La manifestazione – spiega Giovanni Sardo uno dei concertisti e presidente della sezione UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani)– non solo vuole proporsi come tassello delle iniziative culturali cittadine, volte alla diffusione della cultura, della bellezza e della verità, ma cerca anche di contribuire a mettere in luce le eccellenze locali, essendo nata come rassegna musicale che vuole diffondere e far conoscere artisti ed autori che operano nelle più diverse espressioni della musica. Ci auguriamo che i concerti, ispirati dalla buona musica, anche quest’anno abbiano permesso al pubblico di apprezzare l’arte che amiamo e di aver trascorso serate calde, ma nel segno della serenità e della gioia, sia dal punto di vista non solo della buona musica, ma anche con lo scopo di provare a soddisfare le esigenze dello spirito”.                                                              Il Premio dei Leoni che nelle edizioni precedenti è andato a Monsignor Alessandro Sappa (2006), agli Olimpionici di Albenga (2007), a Stefania Fratepietro (2008), all’ Associazione Vecchia Albenga (2009), a Franco Gallea (2010), alla Croce Bianca di Albenga (2011), a Giovanni Angelo Doglio (2012), ad Angelo Gastaldi e Luisa Benso (2013), a Carlo Lanteri (2014), agli Scout Albenga ed all’AGESCI (2015), a Gerry Delfino (2016), a Cristina Rava (2017), all’ Istituto Internazionale degli Sudi Liguri (2018), a Monsignor Giovanni Battista Gandolfo (“019), all’ Associazione Medici Cattolici Italiani di Albenga (2020), ad Antonio Rolandi Ricci (2021), ed all’Unitre Comprensoriale Ingauna (2022). Il giornalista Claudio Almanzi, matuziano di nascita, ingauno di adozione, laureatosi nel 1978 in Letteratura Italiana, ha insegnato per oltre 30 anni Materie Letterarie. Quando è andato in pensione è tornato a dedicarsi al giornalismo che aveva intrapreso già all’inizio degli anni Settanta. Ha collaborato per decenni con svariati giornali cartacei e riviste per poi passare negli ultimi anni a quelli on line. Al “Secolo XIX” di Genova per oltre vent’anni, come collaboratore e corrispondente ad Albenga, ha avuto fra i suoi maestri Beppe Barnao, Ugo Ugolini e Marcello Zinola. Per quindici anni nella redazione ingauna del “Decimonono”, in Via dei Mille, ha collaborato ed avuto come colleghi dei grandi professionisti come Alessandra Costante, Antonella Granero, Chiara Borghese, Ferdinando Molteni, Monica Napoletano e Giò Barbera. Attualmente collabora nella Redazione dell’Okkio e presiede l’Unitre Comprensoriale Ingauna che conta oltre 400 iscritti e tre plessi (ad Albenga, Borghetto Santo Spirito e Ceriale).”Sono felicissimo ed orgoglioso del riconoscimento, del tutto inaspettato- ha detto Almanzi- Ringrazio gli amici dell’UCAI che hanno pensato a me mentre c’erano tante altre figure di rilievo da premiare. Sono orgoglioso di ricevere il riconoscimento che in precedenza è andato ad illustri protagonisti della vita del comprensorio albenganese proprio nella piazzetta dei Leoni dove è iniziata la mia carriera ufficiale di giornalista: in questa piazza ho presentato le prime tre edizioni dei Venerdì Musicali albenganesi mentre collaboravo ad una radio Libera: Radio Liguria International”.

Giò Barbera

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