LOKKIOdiFlavioLenardon
Tendenza

Generale dei carabinieri arrestato

La medesima divisa di Salvo D’Acquisto

editoriale di Flavio Lenardon. Ho un ricordo molto vivido di certe feste di paese di quando ero bambino, purtroppo già troppi anni fa. Era un momento di grande gioia e fermento per tutte le persone, la giornata diventava coinvolgente ed avvolgente. Per tutti indistintamente, questa festa, questo giorno speciale iniziava normalmente con la preparazione a casa, per le signore un tailleur tolto dall’armadio con ogni cura, le calze nuove, la collana, la borsetta, per i signori la camicia bianca bella inamidata, il vestito ordinato e ben stirato, la cravatta, l’orologio da polso eredità di famiglia, e noi bimbi coi calzettoni di cotone, le scarpe nuove, camicia cravattino.

Si andava alla messa e poi c’era il pranzo, che essendo un paese piccolino c’erano tutti, nessuno escluso. Ed è qua che la mia memoria si fa più vivida, alla tavola principale sedevano: il parroco, il sindaco, il medico condotto, il maestro, il comandante dei Carabinieri. Prima di sedersi ai tavoli c’era un piccolo discorso e queste appena elencate erano le persone che parlavano, parlavano perché davano il buon esempio, perché dalle loro bocche uscivano parole di conforto, comunicavano con le parole, ma soprattutto con i gesti che avevano compiuto nel paese, quanto avevano fatto, le cose che erano state eseguite. Comunicavano solidità, serenità e rettitudine. Il messaggio che arrivava a noi bambini era che queste, oltre al papà e alla mamma, erano le persone da cui prendere esempio, erano persone da rispettare in quanto rispettabili, e anche il papà e la mamma ti dicevano che bisognava rispettarle, ed io bambino ero orgoglioso di rispettare queste persone, ero orgoglioso di sentirmi rappresentato da queste persone.

Perciò mi chiedo cosa è cambiato nel mondo, che cos’è successo al mondo, un mondo che non riconosco più, un mondo dove un generale dei carabinieri viene arrestato per corruzione per una gara di appalti, non un carabiniere normale che già sarebbe un abominio, un generale dei carabinieri comandante della scuola sottufficiali dell’arma. Che insegnamento può aver dato ai giovani sottufficiali, che ne sarà delle nuove generazioni di militi che devono difendere il suolo nazionale e le persone che lo abitano.

Per ogni bambino che ha fatto l’infanzia come la mia il carabiniere rappresenta la rettitudine in persona, il coraggio, l’abnegazione e il rispetto per la patria sopra ogni altra cosa. Perciò la delusione nel leggere una notizia come quella citata è stata enorme. Leggendo la notizia il mio pensiero è volato subito a Salvo D’Acquisto, vestiva la medesima divisa

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