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Francesi pigliatutto all’XCO Città di Albenga

di Claudio Almanzi. L’XCO Coppa Città di Albenga svoltosi oggi a Campochiesa resta un feudo francese. Anche l’edizione 2024 dell’evento internazionale ingauno, che ha portato in Liguria molti dei principali campioni della mountain bike, ha visto avere la meglio i francesi con Koretzky e Martin. La gara, valida quale seconda tappa dell’Italia Bike Cup Chaoyang si è confermata terreno di conquista per i transalpini, che avevano già vinto le prime due edizioni con l’ex campione del mondo Jordan Sarrou. Questa volta a trionfare è Victor Koretzky, il vicecampione del mondo di Mtb Short Track che da quest’anno è tornato in pianta stabile nella mountain bike dopo due stagioni nel ciclismo professionistico su strada nelle file della B&B Hotels e della Bora Hansgrohe. Koretzky ha dato vita a una splendida battaglia con il campione di Francia Titouan Carod (Team Bmc) alla fine secondo e staccato di appena 7”. Per il corridore della Specialized una vittoria di peso che avvalora le sue ambizioni per staccare uno dei biglietti disponibili per la Francia per i Giochi Olimpici di Parigi. Al terzo posto e primo degli italiani  Juri Zanotti, compagno di colori di Carod, che ha confermato di attraversare uno splendido stato di forma dopo la vittoria di domenica a Verona nella prima tappa della challenge. Bene anche Nadir Colledani (Santa Cruz Rockshox) quarto a 51”. A seguire l’ex campione europeo svizzero Lars Forster (Thomis Maxion) a 1’16” e il campione uscente di Albenga, il belga Pierre de Froidmont (Orbea) a 2’53”. A vincere fra gli Under 23 ancora un francese:  Luca Martin davanti all’azzurro Simone Avondetto (Wilier Vittoria).                    

Nella gara femminile netto successo per Chiara Teocchi, apparsa davvero brillante al suo esordio con la nuova maglia della multinazionale Orbea e fortemente intenzionata a contendere a Martina Berta la selezione per la gara olimpica di Parigi. La Teocchi ha chiuso con un netto vantaggio su Giada Specia (Wilier Vittoria), 1’13” mentre la campionessa uscente e tricolore Berta (Santa Cruz Rockshox) ha accusato 2’18” di ritardo. Fra le juniores altro netto successo, questa volta per Giada Martinoli, reduce da un’ottima stagione nel ciclocross con annesse convocazioni azzurre, che ha preceduto di 1’32” Elisa Lanfranchi e di 1’36” la francese Eden Coudouin (Team Creuse Mainsat Evaux). Vittoria transalpina fra i pari età, con Raphael Chazaly (Scott Creuse Oxygene) con un vantaggio di 20” su Tommaso Bosio (Cicl.Trevigliese), tra gli italiani più in vista anche su strada e 31” su Elia Rial (Scott).    Al mattino si sono svolte  le gare amatoriali valide per l’Italia Bike Cup. Questi i vincitori: Mattia Farina (Lissone Mtb/ELMT), Nicola Savi (Pavanello Racing Team/M1), Michele Piras (Team Marchisio Bici/M2), Giorgio Redaelli (Lissone Mtb/M3), Omar Codenotti (Team Stefana Bike/M4), Ivan Testa (Vam Race/M5), Fabrizio Pezzi (Team Errepi/M6), Roberto Morandin (Body Evidence/M7), Federica Sesenna (RF Team/MW). Fra loro solamente in 3 hanno bissato la vittoria della settiimana prima a Verona: Testa, Pezzi e Sesenna. Per domani la regione Liguria ha diramato l’allerta arancione per via del maltempo e le gare giovanili sono in forse: una decisione sulla loro effettuazione o meno potrà essere presa solamente nella mattinata.

                                       

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