Finale Ligure
Tendenza

Finale Ligure, il porto guarda alla pesca 442mila euro dal FEAMPA per Capo San Donato

Il Comune tra i tre enti liguri beneficiari del bando europeo: nuova area per gli operatori, la differenza sui costi coperta da fondi comunali

di Redazione. Il porticciolo di Capo San Donato, a Finale Ligure, avrà una nuova area dedicata agli operatori della pesca grazie al contributo del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027. Il Comune è tra i tre enti liguri beneficiari del finanziamento regionale: il progetto, classificato secondo in graduatoria, ha ottenuto 442.605,45 euro su una richiesta di 450mila, assegnati con decreto dirigenziale della Regione Liguria n. 6062 del 18 agosto 2026.

Il contributo rientra nell’Azione 3 del FEAMPA, dedicata agli investimenti portuali per migliorare la qualità delle produzioni, le condizioni di sbarco delle catture e la sicurezza degli operatori. L’intervento eliminerà gli attuali cassoni metallici usati come deposito, spesso causa di disordine in banchina, sostituendoli con nuove postazioni nella zona del molo di sopraflutto e strutture in muratura più sicure vicino al molo di sottoflutto.

«Ogni pescatore avrà a disposizione uno spazio maggiore, più ordinato e funzionale», spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Folco. Per il consigliere delegato al Porto, Luca Battaglieri, il finanziamento conferma «la ferma volontà di rilancio» dello scalo, nato sessant’anni fa come peschereccio di IV classe: la vocazione della pesca potrà così unirsi a quella turistica, valorizzando il pescato a chilometri zero e esperienze come il pescaturismo.

L’investimento complessivo, tra opere edili, impianti, sicurezza e progettazione, è interamente ammesso a finanziamento; la differenza rispetto alla richiesta iniziale sarà coperta con risorse comunali.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.