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Festeggiati i primi 40 anni dell’AVO

Un concerto del Gruppo Musicale Vico 28 per festeggiare i 40 anni del sodalizio di volontariato che si occupa del benessere di coloro che sono ricoverati negli Ospedali e nelle RSA del comprensorio ingauno. L’ AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) ha voluto festeggiare così il 40esimo anniversario di fondazione della locale sezione.                                         Il concerto in piazza San Michele, aperto alla cittadinanza, si è svolto dopo la cena sociale presso “Il Signor G” in piazza Rossi. Al concerto erano presenti oltre al sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, assessori, delegati di altre associazioni di volontariato, i soci, centinaia di cittadini e turisti e di appassionati della musica che hanno potuto ascoltare i bravissimi musicisti che si sono esibiti sul palco in piazza del Comune.

“Questo concerto -ha detto la presidente del sodalizio Clara De Andreis- aperto a tutta la cittadinanza, è nato da un’idea del mio predecessore alla presidenza AVO Sandro Frisiani, mancato un anno fa. Ringrazio il sindaco ed il vicesindaco Alberto Passino, gli assessori Marta Gaia e Martina Isoleri, per la collaborazione avuta. Complimenti alla band Vico 28 per il bel concerto che ci hanno regalato. Invito tutti i cittadini di buona volontà ad iscriversi al nostro prossimo corso per volontari AVO”.                                 Molto toccante è stato anche l’intervento durante il concerto della vice presidente Anna Scavuzzo che ha voluto ricordare la figura del precedente presidente: “In noi – ha detto la Scavuzzo- è sempre presente il ricordo del past president Sandro Frisiani che ha contribuito a tenere vivo lo spirito dei volontari che durante il Covid è riuscito magistralmente addirittura ad ampliare il nostro ruolo non solo dando sostegno al singolo ma ad essere utili a tutta la collettività ed alle istituzioni”.                                                             Il concerto è stato tenuto dal “Gruppo musicale Vico 28” che prende questo nome da una storica cantina di Villanova d’ Albenga ed è composto da quattro bravissimi musicisti: Giampaolo Cenisio (Chitarre, piano e voce), Daniele Duccio (Contrabbasso e Violoncello), Ivan Gallici (Percussioni, chitarra e voce) ed il mitico Maestro Antonello “Nello” Ravera (Fiati e fisarmonica).                                                                                                                           La festa è stata organizzata dall’ AVO Albenga e Territorio Ingauno, in collaborazione con il Comune di Albenga, che non solo ha patrocinato la manifestazione, ma ha offerto anche una sinergica collaborazione ai volontari dell’associazione che opera in ambito sanitario, con grande generosità ed impegno, da ben 40 anni.                                                                   A guidare l’associazione da un anno è la presidente Clara De Andreis, coadiuvata da Anna Scavuzzo e Luisa Serra (vice presidenti), Saul Merlino (segretario), Maria Tersa Da Costa (tesoriera), Paola Canepa ed Armida Gaggero (consigliere). L’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) è una associazione impegnata attivamente nel sociale che organizza annualmente, oltre al volontariato ospedaliero, anche tutta una serie di iniziative in campo culturale, umanitario e divulgativo.                                                                                       “Ogni anno – prosegue la presidente De Andreis- organizziamo un corso di preparazione AVO con l’obiettivo di allargare il numero di soci e collaboratori. Alla fine del corso, che si svolge solitamente presso l’Ospedale di Albenga, i partecipanti acquisiscono l’attestato per poter operare attivamente come volontari alle nostre attività di sostegno ai pazienti ed agli ospiti delle RSA. Il corso non ha solo scopo di impartire nozioni sanitarie e psicologiche, ma anche quello di far riflettere i futuri volontari sulle principali problematiche relative agli anziani che sono i principali fruitori dei nostri servizi”. Fra le tante iniziative realizzate dall’ AVO vi sono progetti con le scuole, insieme alle quali vengono attivate iniziative legate all’educazione alla salute, partecipazione a manifestazioni ed eventi legati al mondo del volontariato, incontri ed eventi culturali.                                                                                                              “Il corso – conclude la De Andreis- ha anche lo scopo di dare indicazioni pratiche per attrezzarsi al meglio per rispondere alle crescenti richieste che vengono dalle famiglie, dal territorio e dall’utenza”.

Claudio Almanzi

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