Loano
Tendenza

Educazione alla legalità, gli alunni delle scuole in visita al municipio di Loano

L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto "Visitare il comune" organizzato dal comando di polizia locale

Loano. Nella mattinata di ieri, mercoledì 27 marzo, gli alunni della 1D e 3D della Scuola secondaria di primo grado Mazzini-Ramella dell’istituto comprensivo di Loano e Boissano hanno visitato Palazzo Doria, sede del Comune di Loano. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Visitare il comune” organizzato dal comando di polizia locale, che fa parte del catalogo delle attività promosse in materia di educazione alla legalità; il progetto è rivolto a tutte le scuole del territorio ed ha come obiettivo promuovere il rispetto per la legalità e la cittadinanza attiva.

Gli alunni e le insegnanti hanno avuto modo di visitare Palazzo Doria accompagnati dal sindaco Luca Lettieri, dal vicesindaco Gianluigi Bocchio, dall’assessore Manuela Zunino e dai consiglieri Linda Baracco e Emanuele Campisi. Durante la visita i ragazzi hanno familiarizzato con il ruolo e il funzionamento del Comune, con le funzioni dei tre organi istituzionali, hanno compreso i compiti svolti dai diversi uffici, hanno appreso le procedure e le modalità per interagire con l’Ente in base alle necessità dei cittadini e hanno conosciuto i canali attraverso i quali vengono pubblicate le informazioni destinate a tutti i cittadini. In particolare, grazie all’intervento del segretario generale, le due classi hanno compreso la composizione, i compiti e la modalità di svolgimento di una seduta della giunta comunale.

L’ultima parte dell’incontro si è svolta nella sala consiliare, dove studenti e insegnanti sono stati coinvolti nella simulazione di una seduta del consiglio comunale. Durante la discussione simulata i ragazzi hanno proposto idee su argomenti di loro interesse, evidenziando una forte sensibilità verso questioni legate al diritto allo studio, al diritto di praticare uno sport e all’inclusione, ma anche alla salvaguardia dell’ambiente. Inoltre, gli studenti hanno affrontato una profonda riflessione sul significato di destinare un bene o un servizio a fini sociali.

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