Uncategorized

Editoriale di Roberto Tomatis: buche e strade ammalorate ogni giorno 6 italiani su 10 rischiano incidenti

Sei italiani su dieci hanno rischiato incidenti a causa di buche e dissesto stradale: lo dice uno studio condotto dalla fondazione Luigi Guccione, Vittime della strada, in collaborazione con Associazione Italiana Bitume Asfaltato e Strade. La gente ha più paura dei sinistri stradali che di essere rapinata o aggredita. 

Voragini, asfalto e marciapiedi dissestati, strade chiuse e avvallamenti da radici: Albenga, in fondo, non è che lo specchio di tante città lungo tutto lo stivale, isole comprese. Ovunque, strade che sono più simili a campi minati che a vie urbane, una condizione di emergenza che accomuna molte città e che mette a rischio inermi cittadini e mezzi. 

A conferma della situazione, infatti, i media nazionali riportano notizie di strade ammalorate da Napoli, Bari, Genova, Torino, passando per comuni più modesti come Savona: insomma non esiste luogo che non abbia a che fare con questo problema. 

I soventi scavi sotterranei, per diverse reti di fornitura, e i conseguenti “rattoppi” sono tra i maggiori responsabili della condizione in cui versano le strade. C’è anche da dire che i Comuni sono dotati di regolamento per la manomissione del suolo pubblico, ma spesso le regole vengono disattese e la fideiussione a garanzia dell’intervento non copre il ripristino a regola d’arte, risultando più conveniente perdere la garanzia che effettuare l’opera con criterio.

Cosa fare, quindi, per smettere di “correre appresso alle buche” e risolvere il problema alla radice?  Una soluzione possibile potrebbe essere che i Comuni trattenessero l’importo per il ripristino del suolo comunale, per poi provvedere in proprio o con un’azienda appaltatrice al ripristino a regola d’arte. Le strade e i marciapiedi italiani hanno urgente necessità di interventi risolutivi e non di “tapulli”, come si dice dalle nostre parti quando ci metti “una pezza”. 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.