Alassio Andora Laigueglia

E’ battaglia sulla sbarra del Comune, Melgrati: “Mozione della minoranza inopportuna”

E’ già pronta la risposta alla mozione del Gruppo Consigliare “Alassio di tutti” con la quale i consiglieri di opposizione richiedevano la rimozione della sbarra del parcheggio a levante della sede municipale.

“Nessun problema a spiegare, o meglio a ri-spiegare le ragioni per la quale è stata installata – commenta il primo cittadino Marco Melgrati – nonché le ragioni per le quali il posizionamento della sbarra non ha comportato la diminuzione di posti auto liberi nella zona. Trovo, però, quantomeno inopportuno presentare una mozione, nel primo Consiglio Comunale di una amministrazione che si sta insediando, un consiglio che tradizionalmente affronta tematiche istituzionali rispetto, per esempio, alle nomine finalizzate all’avvio dei lavori dell’Ente. Di più: trovo invece singolare, permettetemelo, che uno dei firmatari della presente mozione, nella quale si vanta il sostegno ai cittadini che ricercano un posto auto nel centro cittadino, sia proprio la Dottoressa Griseri la quale non più tardi di qualche mese fa, nel corso di un incontro in Comune, mi aveva richiesto la possibilità di utilizzare posti auto pubblici da asservire al proprio studio medico privato sito in pieno centro; ricevuta risposta negativa, ha comunque rinnovato la richiesta di due posti di carico e scarico. Credo infine, orgogliosamente, di dover sottolineare che la precedente Amministrazione non possa essere accusata di scarsa sensibilità nei confronti del problema parcheggi in città, considerata la creazione e l’apertura del parcheggio multipiano libero e gratuito di Via Pera, l’acquisto dell’area dell’ex piccola della stazione e la risoluzione della vertenza con Alassio Parking per il parcheggio sotto lo stadio ora gestito dalla Gesco analogamente alle altre aree blu site sul territorio comunale.”.

“Per tornare alla mozione – prosegue Melgrati – giova fin da subito sottolineare che la mozione in oggetto parrebbe basarsi su un presupposto macroscopicamente errato ma, ancor prima, va chiarito che l’atto di indirizzo politico citato, la Deliberazione della Giunta Comunale nr. 158 del 10/05/2019, prende le mosse da un’istanza tecnica, da parte del Comando di Polizia Locale competente anche per la viabilità e segnaletica cittadina, tesa a razionalizzare le aree adiacenti al Palazzo Comunale”.

“La citata razionalizzazione – spiega infatti il Comandante della Polizia Municipale Francesco Parrella –  divenuta esecutiva per mezzo di apposita Ordinanza Dirigenziale nr. 151 del 17/04/2020, non ha comportato la diminuzione dei posti auto liberi presenti in zona, disciplinati a disco orario con tempo di sosta massima di 30 minuti, avendoli semplicemente accorpati sul lato di ponente della piazza Libertà, aumentando inoltre gli stalli per le persone invalide in possesso di apposito tagliando anche grazie alla creazione di un nuovo posto in fregio del civico 95 di via Mazzini – zona prima destinata alla sosta dei veicoli adibiti al trasporto valori”. 

“Ma vi è di più – prosegue Parrella – La modifica, con l’installazione della sbarra automatizzata sul lato levante della piazza Libertà ha consentito di legittimare finalmente una situazione non perfettamente rispondente, in precedenza, ai dettami del vigente Codice della Strada. L’art. 7 infatti, oltre ai veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, consente la riserva su strada pubblica e/o nella quale è consentito il transito ad un indeterminato numero di utenti, soltanto ai veicoli degli organi di polizia, dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso, a veicoli adibiti a servizi di linea oppure ai veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di cose. Fuori dai casi sopra menzionati, nel quale rientravano i previgenti “veicoli per i servizi comunali” posti su entrambi i lati del Palazzo Comunale fino appunto all’apposizione della sbarra, le riserve di sosta a particolari tipologie di veicoli sono da considerarsi illegittime.

Sulla scorta dell’esperienza di questi anni, poi, è utile in questa sede riferire che la creazione di un’area delimitata ha consentito, nel caso di cerimonie o manifestazioni organizzate in zona (piazza Partigiani o piazza Libertà), di ridurre sensibilmente l’esigenza di dover predisporre appositi divieti di sosta come in passato, così da non esporre i cittadini al rischio di contravvenzioni o, ancor peggio, della rimozione del veicolo in seguito all’apposizione, prima assai frequente, di segnaletica monitoria di “divieto di sosta con rimozione forzata”.

“Ritenendo pertanto oggettivo ed indiscutibile – la conclusione di Melgrati – come peraltro già esposto anche ad alcuni consiglieri di minoranza nel corso della legislatura precedente, che la scelta adottata, attraverso l’apposizione della sbarra, non solo non ha limitato le aree di sosta libere fruibili dall’utenza (erano 14 e tante sono rimaste) ma anzi ha legittimato la sistemazione dei veicoli comunali di servizio oltre a quelli dei soggetti meglio visti, questa sera la maggioranza respingerà la mozione”.​

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.