Albenga

Cpr ad Albenga, Sinistra Igauna: “Il sindaco contrario ma con motivi risibili”

“Abbiamo ascoltato e visto l’intervista al Sindaco Tomatis in merito alla possibilità che venga aperto
ad Albenga, presso la ex Caserma Piave, un CPR.
I motivi di contrarietà del Sindaco sono risibili e lontani dalla realtà e dalle reali necessità sia dei
migranti sia della cittadinanza albenganese. Non si può certo nascondere “sotto il tappeto”
l’esistenza di persone che scappano da guerre, fame, sete, violenza così come il fatto della “zona
esondabile” fa sorgere una domanda: “E le case di civile abitazione di fronte alla caserma?”
I motivi veri per cui va respinta ogni ipotesi di realizzazione di un CPR ad Albenga, come in qualsiasi
altro comune italiano, è che queste realtà sono dei veri e propri luoghi di detenzione per persone
che, in linea di massima, non hanno commesso alcun reato.
Sono dei “non luoghi” dove vige la quasi totale sospensione dei diritti e dove si continuano a
fagocitare e ad espellere vite verso rimpatri in terre non più patrie o verso i margini di una società
inospitale e complessa e, in ultima analisi, irrispettosa delle fondamentali garanzie dei diritti umani.
Infine l’obiettivo del “rimpatrio”, alla base della logica dei CPR, oltre a essere un obiettivo coatto e
violento, non considerevole dell’individualità e della singola esistenza di ciascuno, è oltretutto un
obiettivo che si realizza in una percentuale bassissima di casi delle persone trattenute, proprio a
testimonianza della scarsa efficacia del sistema, già irrispettoso e ingiusto di per sé.
No ai CPR, Si all’accoglienza e alla solidarietà”.

Sinistra Ingauna
Alfonso DI Lieto

Casa dei Circoli, Culture e Popoli

Roberto Melone


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