Albenga

Ciangherotti:”Lusignano in balia dei topi”

Come a New York, anche ad Albenga, nella piccola frazione di Lusignano, restano soltanto più le ronde con i cani ai residenti per cercare di combattere i roditori che popolano la mega isola ecologica davanti all’ingresso della frazione di Lusignano.

Dopo i numerosi appelli all’Amministrazione comunale ignorati e caduti nel vuoto per risolvere l’indecenza che da mesi è sotto gli occhi di tutti, sono tornato oggi qui dopo la mia protesta del 15 novembre scorso e sembra davvero che ai residenti adesso resti solo di sperare nei Ryders Alley Trencher-fed Society (Rats), le famose squadre di cani addestrati che già a New York sono stati impiegati per scovare e far fuori i topi di paese.

Per ripulire Lusignano da questi ospiti indesiderati, la missione sembra davvero ardua tanto da far desistere pure il Sindaco Tomatis che, con il suo sodale consigliere, ha causato questo fastidioso disagio.
Bisogna sperare in una manciata di imperterriti cacciatori di topi accompagnati dai loro fidati aiutanti, mentre i ratti, come recita un detto popolare, sembrano essere diventati tanti quanti gli abitanti della frazione.

Ironia a parte, ho appena presentato un esposto urgente all’ufficio Igiene pubblica della Asl2 savonese, e per conoscenza al Prefetto di Savona, per richiedere un sopralluogo urgente della massima autorità in tema di rispetto delle norme ambientali. Occorre un’ispezione per verificare lo stato di violazione delle regole igienico-sanitarie nella mega isola ecologica, all’ingresso di Lusignano, dove la presenza dei ratti è diventata così fastidiosa per il loro andirivieni tra i bidoni della spazzatura o in mezzo agli alberi e tra le strade di paese, che la popolazione è davvero mortificata.

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