Albenga
Tendenza

Ceriale, sorpreso a rubare in un camping: il ladro del residence Aurora arrestato nuovamente dopo poche ore

Si tratta della stessa persona che nei giorni scorsi aveva imperversato all’interno del residence “Aurora” di Albenga

Ieri pomeriggio i carabinieri della stazione di Albenga sono intervenuti nel campeggio “Camping Delphis” di Ceriale e hanno nuovamente arrestato in flagranza di reato, per furto aggravato, il magrebino di 24 anni che nei giorni scorsi si era reso responsabile di diversi furti all’interno del residence “aurora” di Albenga.

In particolare, i militari intervenuti su segnalazione telefonica del titolare del campeggio, riuscivano a fermare il ladro che si era poco prima introdotto all’interno di una delle roulotte forzandone la porta e rubando vari generi alimentari. tra l’altro il proprietario del campeggio riferiva che durante la notte precedente, lo stesso soggetto, si era introdotto per ben due volte all’interno della struttura tentando di rubare delle bottiglie di alcolici, per poi essere stato sorpreso ed allontanato dalla vigilanza.

Si tratta della stessa persona che nei giorni scorsi aveva imperversato all’interno del residence “Aurora” di Albenga rubando dalle camere degli ospiti vestiti, preziosi e generi alimentari. anche in quella circostanza il nord africano era stato arrestato in flagranza di reato dai militari della stazione di Albenga e condotto davanti al gip del tribunale di Savona che aveva disposto la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia. A distanza di poche ore tuttavia lo straniero e tornato a colpire, questa volta per lui l’accusa è anche quella di avere violato il divieto di ritorno nella provincia, oltre al furto commesso con l’aggravante della recidiva.

All’atto dell’arresto i carabinieri hanno recuperato la refurtiva che è stata restituita ai legittimi proprietari. Ristretto temporaneamente nelle camere di sicurezza della compagnia di Albenga, nella mattinata di oggi è stato accompagnato davanti al gip del Tribunale di Savona che, all’esito dell’udienza di convalida dell’arresto e rito direttissimo, ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Il procedimento è attualmente nella fase preliminare ed i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità dell’indagato non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’autorità giudiziaria.

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