Centro trasfusionale del Galliera, il Pd accusa la Regione
Sanna e Piccardo: “Aom respinge i 70mila euro chiesti dall'ospedale, il servizio rischia di essere smantellato”

di Redazione. Il centro trasfusionale del Galliera torna al centro delle polemiche politiche. Per il Pd in Regione Liguria, con il capogruppo Armando Sanna e la vicecapogruppo Katia Piccardo, il caso è “l’ennesima dimostrazione” dell’abbandono della struttura da parte della Regione.
Il Galliera aveva chiesto 70mila euro per adeguare gli spazi del centro trasfusionale, ma Aom ha respinto la richiesta. La lettera di diniego segnala carenze nella documentazione antincendio, nella formazione sulla sicurezza e nella documentazione di alcune apparecchiature: criticità che, secondo i consiglieri PD, “non risulta corrispondere al vero”.
Sanna e Piccardo ricordano di aver già portato la questione in Commissione, denunciando i rischi di una riorganizzazione “condotta con superficialità”. Chiedo alla Regione di assumersi la responsabilità delle scelte fatte, garantendo risorse, sicurezza e personale, senza far ricadere le conseguenze su lavoratori e pazienti.
“Il Galliera è un presidio fondamentale per Genova e non può essere lasciato solo”, concludono, chiedendo alla Regione di passare dagli annunci ai fatti per salvare un servizio definito per anni “un fiore all’occhiello”.







