Cairo Montenotte, le Penne Nere in piazza per il 51° Premio Alpino dell’Anno
Dal 4 al 6 settembre tre giorni di celebrazioni: sfilata, consegna del premio e rancio alpino

di Redazione. Cairo Montenotte torna a essere la capitale delle Penne Nere. Dal 4 al 6 settembre la città ligure ospita il 51° Premio Nazionale “L’Alpino dell’Anno 2025” e il Raduno Sezionale, organizzati dall’ANA Sezione di Savona – Gruppo di Cairo Montenotte in collaborazione con il Comune.
«Ospitare un evento di questa portata nazionale è un orgoglio immenso», dice il sindaco Paolo Lambertini, sottolineando l’abbraccio di una comunità che negli Alpini riconosce «solidarietà, spirito di sacrificio e instancabile vicinanza ai territori». Per il presidente ANA Savona Emilio Patrone il premio «non è una semplice onorificenza, ma il simbolo del nostro modo di intendere la vita e il servizio verso il prossimo».
Il capogruppo Ampelio Zamberlan, dopo mesi di lavoro, invita i cittadini a esporre la bandiera alle finestre «per rendere omaggio ai valori di pace e fratellanza che le Penne Nere portano ovunque».
Il programma si apre venerdì alle 18 al foyer del teatro “Osvaldo Chebello” con l’inaugurazione della mostra Alpina, seguita alle 20.30 dal concerto del Coro Monte Cauriol all’Anfiteatro di Palazzo di Città.
Sabato alle 15 l’ammassamento in Piazza della Vittoria, alzabandiera, sfilata e onori ai Caduti con il carosello della Fanfara della Taurinense. Alle 18 la messa in San Lorenzo, alle 21 il concerto della Taurinense al teatro.
La giornata più solenne è domenica: alle 9.45 la grande sfilata con la Fanfara Sezionale Monte Reigua e la Banda Puccini. Alle 11, all’Anfiteatro di Palazzo di Città, gli interventi delle autorità e la consegna del premio. Chiude alle 12.30 il Rancio Alpino in tensostruttura in Piazza della Vittoria e alle 18.15 i rintocchi della Campana Maria Dolens con l’ammainabandiera.









