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Bruno Robello De Filippis non ci sta: “Navone scredita la mia persona (video)

il programma del candidato avversario è un copia incolla di quello della lista Garlenda Subito, sottolineando la sua inadeguatezza

Bruno Robello De Filippis – Candidato Sindaco Garlenda per la lista Garlenda Subito esprime il suo rammarico per gli attacchi inappropriati e inventati del candidato Navone, attacchi proditoriamente perpetrati a scredito e detrimento della sua persona. Il candidato Robello esprime delusione per un modo di fare politica di bassissimo livello e smaccatamente ignorante delle più basilari regole dell’agone politico.
Ogni parola a replica della presente servirà sempre più a definire l’inadeguatezza del candidato che usa una sorta di persecuzione personale anziché la politica probabilmente per la carenza di argomentazioni valide a sostegno della sua rettitudine politica, nonché della sua incapacità operativa, lavorativa ed ancor meno, imprenditoriale.
“Sono arrabbiato, perché nella tenzone politica anche se non ci sono regole, l’attacco all’avversario deve essere diretto, come faccio sempre io. Non ci sono scusanti per un attacco personale, è comunque sintomo di slealtà intellettuale, anche se la regola è che non ci sono regole questo non si fà.
Il candidato sindaco Alessandro Navone ha ricevuto da me un attacco politico diretto, in funzione delle sue affermazioni su problemi da risolvere risalenti agli anni ‘70 è ovvio che tale affermazione si presta ad essere “presa per i fondelli”. Inoltre il programma del candidato avversario è un copia incolla di quello della lista Garlenda Subito, sottolineando la sua inadeguatezza.”

Continua Bruno Robello De Filippis: “Tante persone ieri mi hanno chiamato per comunicare che il candidato Navone è andato in giro per il paese di Garlenda, in compagnia di un non meglio identificato personaggio, screditando la mia persona in modo errato e narrando affermazioni artatamente negative, lesive della mia persona e del mio buon nome”
Il candidato sindaco Bruno Robello De Filippis, ricorda le sue qualità imprenditoriali, politiche, personali ed in equipe, rammenta inoltre di essere un Avvocato stimato e riconosciuto del foro di Savona con grandi successi personali ed imprenditoriali, sia nel passato sia nel presente attuale. Non avendo mai fatto riferimenti alla sua persona per vanto, soprattutto nel momento della pugna politica che conosce e frequenta ad alti livelli da tanti anni, ritiene che davanti a tali bassezze, sia venuto il momento di farlo.
“Sono laureato in giurisprudenza ed abilitato alla professione di avvocato, in tale veste ho difeso, all’aula bunker dell’Ucciardone, un imputato che è stato assolto, unico avvocato nella provincia di Savona chiamato ad un tale impegno, sono stato insegnante di diritto ed economia, ho fatto il capogruppo politico in un paese di 25.000 abitanti in consiglio comunale, ed ho ricoperto la carica di Assessore ai Lavori pubblici in giunta comunale e molti dei lavori sono ancora visibili e tangibili da tutta la popolazione”
“In qualità di imprenditore ho letteralmente inventato la “movida” ad Albenga dando lustro al centro storico della stessa città e rendendo il centro storico vivibile e imprenditorialmente elevato.”
La suddetta “movida” è stata creata con coscienza e conoscenza, con capacità e visione, prima non c’era nulla ed è stata attuata in modo pianificato. Anche e soprattutto pensando a dare una svolta di benessere urbano e civile. Non vi è ovviamente il progetto di portare la “movida” a Garlenda che è una località amena, tranquilla che è stata resa difficoltosa proprio dall’immobilismo totale di vent’anni.
“Hanno creato un cimitero nella borgata nuova che io riempirò di ricchezza e commercio, sono il team manager dell’Imperia calcio ed ho portato la squadra in serie D, sono editore di un giornale Lokkio con una copertura eccellente creato da me, ma ho anche fatto e operato in qualsiasi settore e lavoro, mi alzo il mattino di buonora per seguire le mie faccende dell’avvocatura e finisco alla sera, lavorando nel locale che possiedo assieme all’amico Marco Ghini, che funziona benissimo perché l’impostazione è corretta, sono anche nel consiglio di amministrazione del CAST, nel corso del mio operare ho dato da lavorare a molte persone”
Tutto ciò e per ricordare che le parole del signor Navone, ingiuriose, oltraggiose ed insolenti, sono narrate da una persona che neppure in cinque vite riuscirebbe a realizzare un decimo di quanto ha realizzato Bruno Robello De Filippis.

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