Borghettogemellaggi
Tendenza

Borghetto Santo Spirito rinnova il Patto di amicizia con il Comune di Cetara

Inaugurazione Opera Giovanna Oreglia Passerella pedonale, Domenica 23 giugno 2024, ore 11,30

A distanza di due anni dalla sottoscrizione del Patto di Amicizia, domenica 23 giugno 2024, alle ore
11,30, presso la passerella pedonale di collegamento a Ceriale, i Comuni di Borghetto S. Spirito ed
il Comune di Cetara (SA), rinnoveranno l’impegno a consolidare gli scambi culturali, sociali e turistici,
nonché a valorizzare anche i rispettivi prodotti del territorio ed in particolare, per Borghetto S. Spirito,
il frutto PESCA, con le sue molteplici varietà locali e per Cetara, la PESCA, intesa come attività
produttiva del mare, per la quale il Comune della costiera campana è noto a livello internazionale
per il prodotto della “Colatura di alici”.
Alla cerimonia sarà presente una delegazione della comunità cetarese e il consigliere delegato ai
Patti di Amicizia e Gemellaggi del Comune di Cetara Luigi Carobene.
L’occasione sarà l’inaugurazione dell’opera rappresentativa del patto che lega i due Comuni,
realizzata dalla Ceramista Giovanna Oreglia, su idea di Renza Merlo. L’opera propone la
rappresentazione, su ceramica, dei simboli dei due Comuni, la Torre Vicereale del Comune della
costiera Amalfitana ed il Castello Borelli per la nostra cittadina.
La Torre Vicereale è il simbolo della lotta di Cetara contro gli invasori e si affaccia
direttamente sul mare. Oggi è possibile fare visita al suo interno e, sulle sue maestose terrazze
sopra al Golfo, è possibile organizzare anche eventi privati. Fu costruita in età angioina (XIV secolo)
e aveva lo scopo di avvistare i nemici provenienti sia dalla terra che dal mare. Quella che vediamo
oggi non è la struttura originale, ma è una versione rimaneggiata e resa più imponente, per adattarsi
alle esigenze dei vari periodi. La struttura è interamente in pietra e ospita al suo interno il Museo
Civico, inaugurato nel 2011 per ospitare le opere dei costaioli, ovvero quegli artisti che ritraggono i
luoghi della Costiera Amalfitana a loro cari.
Il Castello Borelli fu costruito a partire dal 1870 dall’Ing. Borelli, un ingegnere ferroviario,
che collaborò con Germain Sommeiller, alla progettazione del traforo del Frejus sulla linea TorinoLione, costruito tra il 1857 e il 1871 e ne diresse i lavori dello scavo del versante sud da Serre la
Voute fino all’imbocco di Bardonecchia. Il castello è un raro esempio di dimora storica nata con il
concetto dell’autosufficienza abitativa ed energetica. Il complesso edilizio si presenta come un
castello-abitazione in stile neogotico.
L’ampio insieme di strutture si sviluppa sia in orizzontale, lungo il mare, sia in verticale, lungo
le pendici del monte Piccaro, con un articolato susseguirsi di corpi abitativi, cammini di ronda, scale,
torrette e piazze, terminando con la svettante torre di guardia.
Particolare attenzione va data alle opere di idraulica, dalla rara razionalizzazione e distribuzione,
ancora oggi perfettamente funzionanti.
Nel corso dei lavori di scavo emersero diversi reperti romani, tra cui un’ara, dedicata alle dee
matrone, ed un sacello romano con monete, anfore e resti di vasi. Nel medioevo, la stessa zona fu
occupata dall’Ospizio monacale di Santo Spirito, che diede il nome al borgo fondato nel 1288 dal
comune di Albenga
I

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