LOKKIOdiFlavioLenardon
Tendenza

Art. 54 della Costituzione. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge. 

La perdita della identità personale di fronte all'imperativo sociale del consumismo.

di Flavio Lenardon. Nel mondo contemporaneo, i giovani affrontano un profondo disagio, partendo dall’incomprensione del simbolismo sociale, religioso, politico, umano, familiare, che è la conseguenza di una radicale perdita di valori di una società moderna ciecamente immersa in un era digitale asfissiante e in un consumismo sfrenato. Le nuove generazioni, e non solo, hanno smarrito il significato profondo dei simboli e dei valori che una volta guidavano le generazioni del passato. Questa mancanza di comprensione porta a una crescente sensazione di vuoto e alienazione tra i giovani, che cercano disperatamente senso di appartenenza e significato dell’esistenza. 

In un mondo in cui la ricerca dell’integrazione è frenetica, paradossalmente assistiamo a un’omologazione del pensiero che porta alla ghettizzazione di intere categorie umane. Nonostante gli sforzi per essere accettati e integrati, i giovani si trovano confinati in stereotipi ed etichette, privati della loro individualità e autenticità. Questo perpetua un ciclo di isolamento e alienazione, impedendo loro di esprimere pienamente sé stessi e di realizzare il loro potenziale.

L’incapacità di analizzare le situazioni è alimentata da un’estrema confusione del sistema politico e istituzionale. I giovani si trovano immersi in un mare di informazioni contraddittorie e disinformazione, che rendono difficile la distinzione tra verità e propaganda. La mancanza di trasparenza e di leadership efficace contribuisce al senso di impotenza e frustrazione che lascia i giovani senza una bussola morale o politica per orientarsi. 

Il disagio giovanile è anche alimentato dalla percezione di essere insignificanti all’interno di un sistema corrotto e poco limpido. La mancanza di fiducia nelle istituzioni, sia politiche sia religiose, porta i giovani a sentirsi disarmati e incapaci riguardo al futuro. Il malcostume anche intellettuale, dilagante a tutti i livelli, e la mancanza di responsabilità da parte dei governanti, minano ulteriormente la fiducia nella capacità del sistema di garantire giustizia ed equità per tutti i cittadini.

Affrontare il disagio giovanile richiede un’azione concreta e collettiva per ricostruire un futuro a misura d’uomo. È essenziale promuovere una vera cultura della tolleranza, del rispetto e della comprensione, in cui i giovani possano esprimere liberamente le proprie opinioni e la propria identità senza timore di essere giudicati o discriminati. Inoltre, è fondamentale riformare le istituzioni e i sistemi politici per renderli veramente trasparenti, veramente responsabili e veramente inclusivi, in modo da ristabilire la fiducia nella capacità del sistema di garantire il benessere di tutti i cittadini. 

È d’obbligo un impegno congiunto, è d’obbligo un cambiamento significativo attraverso il quale potremo sperare di superare il disagio di intere generazioni e costruire un futuro migliore per le generazioni a venire.

Art. 54. Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

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