politica

Arboscello (PD): “Bonaccini non insulta chi vota a destra. La destra fa polemica per non rispondere su sanità e lavoro”

"Chi stava peggio quattro anni fa, oggi vive meglio? A questa domanda il centrodestra non risponde"

“Ero accanto a Stefano Bonaccini ad Albenga e ho ascoltato tutto il suo ragionamento. Non ha insultato né classificato gli elettori. Ha posto alla sinistra un problema politico molto serio: negli ultimi anni una parte consistente delle persone economicamente più fragili, di chi vive nelle periferie e nelle aree interne e di chi ha avuto meno opportunità si è rivolta alla destra. E la sinistra deve interrogarsi su questo, perché la sua funzione storica dovrebbe essere proprio quella di rappresentare chi ha meno e migliorare le sue condizioni di vita. Trasformare questa analisi nella caricatura “Bonaccini insulta chi vota a destra” significa estrapolare una frase dal suo contesto e costruirci sopra una polemica. Lo ha fatto prima Bignami, lo ha fatto la presidente Meloni e, puntualmente, lo fanno in Liguria gli esponenti di Fratelli d’Italia. È un metodo della destra che conosciamo bene anche qui in Liguria. Si prende una frase, la si separa dal ragionamento e la si usa come arma di distrazione di massa. Perché discutere di questo è evidentemente più comodo che rispondere alle domande che riguardano la vita quotidiana delle persone”, dichiara Roberto Arboscello consigliere regionale PD intervenendo sugli attacchi della destra a Bonaccini.

“La domanda, invece, è molto semplice: chi stava peggio quattro anni fa, oggi vive meglio? E la risposta, dopo anni di Governo nazionale e regionale, la devono dare gli esponenti di centrodestra. Ma per loro è meglio la polemica che rispondere sulla sanità, sull’istruzione, sul trasporto pubblico, dove servono risorse vere che non arrivano”, sottolinea
“Invece di commentare in modo strumentale una frase di Bonaccini, la Meloni e il centrodestra spieghino perché si continua a indebolire il pubblico e a lasciare famiglie e lavoratori soli davanti ai tanti problemi quotidiani”, conclude.

Comunicato stampa

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