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Andora, è il segreto il tema della 9 edizione del Festival di Ag Noir

Pablo Trincia, Paolo Borrometi, Roberta Bruzzone, Carmelo Abbate, Elisabetta Aldrovandi, Stefania Maurizi, Luciano Garofano saranno fra gli ospiti della nona edizione del Festival AG NOIR in programma ad Andora dal 4 al 8 luglio 2023.  Cinque giorni di incontri, due palcoscenici (l’Anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro e Parco Aviatori sotto l’Archetto), ospiti di primo piano nel panorama dell’informazione e della giustizia nazionale. Oltre al consueto viaggio nel mondo dell’editoria italiana noir, ci sarà anche lo spazio dedicato al noir quotidiano con serate ad alta intensità. Quest’anno, infatti, il festival ricorderà casi di cronaca nera impressi nella memoria collettiva, come quello di Yara Gambirasio, della Strage di Erba, di Milena Sutter e del Massacro del Circeo. 

Anche questa edizione avrà la presenza dell’Area Eventi allestita nei Giardini di Palazzo Tagliaferro: la speciale location, nei giorni della manifestazione, dalle 19.30 alle 21.30, permetterà di attendere l’inizio della manifestazione partecipando al firma copie degli autori, che presenteranno le loro opere, tra libri e bollicine e fruendo dell’ascolto di podcast dedicati al genere.


Una vera e propria area relax esperienziale all’insegna della buona lettura.

Torneranno inoltre, a cornice del Festival, le case editrici specializzate nel genere noir provenienti da varie parti d’Italia che durante le serate della rassegna proporranno nei loro gazebo le novità editoriali. Citiamo, per esempio, Frilli Editori, La Corte editori, Delfino Moro, Mursia, Marsilio, Rizzoli, oltre a tanti altri.

In contemporanea al Festival e nei giorni precedenti, i negozi di Andora saranno coinvolti per la realizzazione di vetrine a tema. La migliore sarà premiata nella serata finale dell’8 luglio.

Il Festival del Noir, ideato dal Comune di Andora, promosso dagli Assessorati alla Cultura e Associazioni, con la direzione artistica dell’Associazione C|E Contemporary guidata da Christine Enrile, si terrà dal 4 all’8 luglio 2023 nella cittadina savonese. Il calendario degli incontri, come d’abitudine, è suddiviso tra le anticipazioni del Pre-Festival, il 4 e il 5 luglio, al Parco degli Aviatori, e il clou della rassegna, il Festival, il 6, il 7 e l’8 luglio nell’Anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro. 

Quelli indicati sono i due palcoscenici su cui si articolerà la manifestazione, che secondo l’ormai noto format proporrà sia incontri e talk sul Noir letterario, impreziosito dalla presenza di scrittori di fama, sia conversazioni sul Noir quotidiano, quello dei grandi casi di cronaca, raccontato in prima persona da investigatori, addetti ai lavori e giornalisti.

Quest’anno il tema portante di AG NOIR sarà il Segreto. Un tema che verrà esplorato nei suoi vari aspetti e nelle sue numerose sfaccettature. Esistono segreti di famiglia, segreti tenuti nascosti in un angolo della nostra mente che riaffiorano all’improvviso, segreti che riemergono e sconvolgono vite.

Ma il segreto è anche quello degli agenti che vivono una doppia vita. Esistono, poi, i segreti di Stato e quelli omertosi che rispondono alla legge del silenzio. C’è il segreto che viene confessato, per volontà o per obbligo, ma c’è anche il segreto di Pulcinella… quello che tutti ormai conoscono.

A inaugurare il Festival, il 6 luglio, ci sarà Pablo Trincia, scrittore, autore televisivo e giornalista pluripremiato.

In vent’anni di carriera ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali e con tutti i principali network televisivi italiani. Attualmente è impegnato nella realizzazione di alcuni progetti per Sky Italia. È considerato il podcaster più influente d’Italia; i suoi due lavori – “Veleno” (la Repubblica, 2017-2018) e “Il dito di Dio” (Chora Media, 2021) – hanno totalizzato più di 10 milioni di download, diventando entrambi libri editi da Einaudi e docu-serie per Amazon Prime Video. 

Nella serata di apertura interverrà anche Paolo Borrometi, oggi condirettore dell’agenzia di stampa AGI e presidente di “Articolo 21”; collabora, inoltre, con diverse testate giornalistiche. Per il suo impegno di denuncia, ha ricevuto l’onorificenza Motu dal presidente della Repubblica. Con Borrometi scopriremo i “Traditori” (Solferino, 2023) – dal titolo del suo ultimo libro– per capire“come fango e depistaggio hanno segnato la storia italiana”. 

Il 6 luglio è atteso all’AG NOIR Graziano Cetara, capo della Cronaca di Genova de “Il Secolo XIX”, giornalista d’inchiesta, testimone da più di vent’anni dei principali fatti della cronaca nera e giudiziaria della sua città.
È al suo primo volume storico di inchiesta, “Milena SutterVerità e misteri sul delitto del biondino della spider rossa” (Minerva Edizioni, 2023), su un omicidio che ha sconvolto il capoluogo ligure e tutto il Paese all’alba degli Anni di Piombo. 

Anche Carmelo Abbate, giornalista e opinionista di “Quarto Grado”,sarà presente la sera dell’inaugurazione. In chiusura del Festival saliranno sul palco anche altri volti noti della stessa trasmissione di Rete 4 presente al festival con molti dei suoi opinionisti quali il generale Luciano Garofano, ex Comandante dei RIS di Parma e consulente dello stesso “Quarto Grado”; l’ex pm Carmen Pugliese, ospite fissa del medesimo programma di Mediaset. 

La manifestazione, in costante crescita, diventata uno degli appuntamenti più attesi delle estati andoresi si apre, anche quest’anno, ai più giovani, proponendo un originale Laboratorio della Legalità tenuto da Francesca La Mantia. Docente di Italiano e latino, sceneggiatrice e regista cinematografica e teatrale, La Mantia presenterà durante il festival il libro “Un uomo senza paura” (La Corte Editore, 2023),dedicato a Cosimo Cristina, in arte D’Artagnan, il primo giornalista «suicidato» dalla mafia, scritto a quattro mani conAngelo Urgo.

Il 7 luglio saliranno sul palco la nota criminologa Roberta Bruzzone e Laura Marinaro, che parleranno del caso di Yara Gambirasio a cui hanno dedicato il loro ultimo saggio, anche questo scritto a quattro mani, “Yara. Autopsia di un’indagine” (Mursia, 2023).

All’AG NOIR, nella stessa serata, ci sarà il gradito ritorno di Cecilia Scerbanenco, traduttrice e consulente editoriale, fondatrice e curatrice dell’archivio del padre, Giorgio Scerbanenco, al quale sarà dedicato un ricordo speciale. 

Come di consueto, a distanza di cinque anni dalla sua scomparsa, non mancherà l’omaggio ad Andrea G. Pinketts, il padrino del Festival AG NOIR. 

Oltre a tanti altri personaggi e autori, interverrà pure Marialuisa Jacobelli, conduttrice televisiva di Sportmediaset e figlia d’arte (il padre è Xavier Jacobelli, noto giornalista sportivo). È anche autrice dello sconvolgente memoir “Ora sono io” (Rizzoli, 2023) in cui racconta ogni passaggio di una storia che sembrava un amore da favola e invece si è trasformato in un incubo fatto di stalking, minacce e violenze, fino al coraggioso atto finale di liberazione e denuncia.   

Grande attesa per la serata finale del Festival, l’8 luglio, con la partecipazione di Ilaria Amenta, oltre vent’anni passati in Rai, autrice de “Io sono l’uomo nero” (Rai Libri, 2023), in cui ripercorre i crimini di Angelo Izzo, dal Circeo a Ferrazzano; la giornalista investigativa Stefania Maurizi (che ha collaborato con testate come “Il Fatto Quotidiano”, “L’Espresso” e “La Repubblica”), con la sua indagine esclusiva su Julian Assange e WikiLeaks raccontata ne “Il potere segreto” (Chiarelettere, 2021); l’avvocato Elisabetta Aldrovandi, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime, opinionista televisiva (nell’ultima stagione è stata spesso ospite di ‘Storie Italiane’ su Rai 1 e ‘Ore 14’ su Rai 2) e autrice del romanzo “Castigata” (Independently published, 2021).

Sarà presente, nell’Area Eventi  una postazione ad hoc per interviste e dirette dall’AG NOIR a cura della trasmissione “E allora ciao” di BRG radio web con la presenza di Sergia Monleone e Costantino Pessano “vecchio mago” e Cristina Penco, giornalista e scrittrice di attualità, lifestyle e celebrities.

Come detto, il tema dell’edizione di quest’anno sarà “il segreto”, che è stata la parola chiave che ha ispirato i partecipanti al Concorso Letterario AG NOIR che ha visto pervenire 82 racconti. I vincitori, che avranno diritto alla pubblicazione in un volume contenente 10 storie edito dal Festival AG NOIR e dalla casa editrice Insedicesimo, saranno premiati nella prima serata del Festival. 

Ecco il Programma nel dettaglio.

Martedì 4 luglio Pre-festival AG NOIR Parco degli Aviatori

ore 21.30 

Apertura ufficiale del prefestival AG NOIR, alla presenza del Sindaco del Comune di Andora Mauro Demichelis, del Presidente del Consiglio Comunale Daniele Martino e dell’Assessore alla Cultura Maria Teresa Nasi.

a seguire 

I segreti nella Storia e nell’Arte 

Incontri con gli autori 

Daniela Piazza Laureata in Storia dell’Arte e diplomata al Conservatorio, lavora come insegnante a Savona. Per Rizzoli ha pubblicato i bestseller “L’enigma Michelangelo” (Rizzoli, 2014), “Il tempio della luce” (BUR, 2018) e “La musica del male” (Rizzoli, 2019). Piazza, in particolare, presenterà “La morte non ha rispetto” (Laurana Editore, 2022) e “Il tempo del giudizio” (Historiae Rizzoli, 2022). 

Marco Marinoni Insegnante di musica elettronica al Conservatorio. I suoi racconti, già noti al pubblico del Festival, sono pubblicati sui Classici del Giallo Mondadori. Quest’anno all’AG NOIR porterà “L’origine del male” (Mursia, 2023) ambientato nel Ponente ligure.Il criminologo Damiano Danti, insieme alla sua compagna Silvia e alla Squadra Mobile di Savona, dovrà dipanare la tela che la nuova criminalità degli appalti sta tessendo per impadronirsi dell’economia locale.

Rodolfo Rotondo “Dodo” sarà al Festival con il suo nuovo romanzo “Il Re Muto” (ed. Delfino Moro, 2023)

Maurizio Pupi Bracali tornerà all’AG NOIR con “Dicono tutti così” (ed. Delfino Moro 2022), il suo sedicesimo romanzo giallo ambientato nel Ponente savonese con protagonista il personaggio da lui creato, l’ormai famoso ispettore Calcagno.

A seguire

“Il Macbeth” Testo di Pino Ronco, liberamente ispirato alla tragedia shakespeariana. Lady Macbeth: Amelia Conte; Macbeth: Pino Ronco. Un racconto in recita del noto dramma con un focus sull’ambizione senza freni, per una visione profonda sulla natura del male.  

Mercoledì 5 luglio Pre-festival AG NOIR Parco degli Aviatori 

ore 21.30

I Segreti nei rapporti privati 

Incontri con gli autori 

Marialuisa Jacobelli Ex modella, conduttrice televisiva attualmente presso Sportmediaset e autrice di “Ora sono io. Storia pericolosa di un incontro sbagliato” (Rizzoli, 2023). «Che cosa faresti se non avessi paura». Per i lunghissimi otto mesi in cui si è consumata la dolorosa storia di stalking raccontata in questo libro, Marialuisa Jacobelli ha tenuto questa frase sul salvaschermo del cellulare. Come monito a se stessa, come stimolo per trovare il coraggio di liberarsi e denunciare l’uomo che, dichiarandole un amore assoluto, aveva trasformato la sua vita nel peggiore degli incubi.

Alvaro Fiorucci Giornalista, scrittore, già redattore del TGR Umbria ha scritto molti saggi tra cui “100 delitti. L’Umbria in mezzo secolo di cronaca italiana” (Morlacchi editore, 2020): un primo piano dei più efferati delitti umbri che emerge sul backstage della storia italiana degli ultimi cinquant’anni, disseminati di eventi che modificano l’agire umano e ne determinano i sanguinosi risultati, perché non c’è epoca che non sia segnata da sangue e non c’è geografia che non abbia il proprio archivio criminale.

Giuliano Mignini Il magistrato, ora in pensione, coordinò le indagini sul delitto della studentessa inglese Meredith Kercher compiuto a Perugia nel novembre 2007, per poi rappresentare l’accusa in due dei cinque processi celebrati. Mignini ha scritto “Caso Meredith Kercher. Una vicenda giudiziaria tra due continenti” (Morlacchi editore, 2022), volume in cui si ricordano anche il “lago Trasimeno e i “mostri di Firenze”. 

A seguire

Si parlerà di un caso che ha molto scosso gli andoresi e l’Italia tutta:

la scomparsa di Marisa Comessatti, di cui non si sa più nulla dal febbraio del 2014. All’epoca Marisa aveva 61 anni. La sera precedente la scomparsa si era accordata con una delle sue figlie per andare il giorno dopo a tenere i nipotini a Garlenda. Ma non si è mai presentata. Il cellulare era spento e, da sopralluoghi successivi, la casa risultava regolarmente chiusa. Alle 17:30 la sua Seat Marbella azzurra è stata trovata in un parcheggio presso un supermercato di San Bartolomeo al Mare (Imperia), dove secondo un testimone sarebbe stata lasciata verso le 7:15 da una donna che corrisponderebbe alla sua descrizione. Da quel giorno di Marisa si sono perse le tracce.

Parteciperanno con Alessandra Prele, Presidente Penelope Liguria Associazione Nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse, le figlie della signora Comessatti, Lara e Nada Dalla Corte.

In chiusura 

si terrà lapresentazione del libro e la proiezione del documentario “La Iena di San Giorgio” (ed. Atene del Canavese, 2018) a cura di Giampaolo Verga, editore, e Maddalena Serazio, autrice.

Giovedì 6 luglio  Festival AG NOIR Anfiteatro Giardini di Palazzo Tagliaferro

dalle 19.30 alle 21.30 Area Eventi  interviste, letture, incontri con gli autori, firmacopie e area ascolto podcast con aperitivi noir 

Sarà presente una postazione ad hoc per interviste e dirette dall’AG NOIR a cura della trasmissione “E allora ciao” di BRG radio web con la presenza di Sergia Monleone e Costantino Pessano “vecchio mago” con Cristina Penco, giornalista e scrittrice di attualità, lifestyle e celebrities.

dalle 21.30 

Apertura ufficiale del Festival alla presenza del Sindaco del Comune di Andora, Mauro Demichelis e dell’Assessore alla Cultura Maria Teresa Nasi con Christine Enrile, presidente di Ce Contemporary, direttrice artistica del Festival

Segreti italiani

Salirà sul palco di AG NOIR Pablo Trincia, scrittore, autore televisivo e giornalista pluripremiato.

In vent’anni di carriera ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali e con tutti i principali network televisivi italiani. Attualmente è impegnato nella realizzazione di alcuni progetti per Sky Italia. È considerato il podcaster più influente d’Italia; i suoi due lavori – “Veleno” (la Repubblica, 2017-2018) e “Il dito di Dio” (Chora Media, 2021) – hanno totalizzato più di 10 milioni di download, diventando entrambi libri editi da Einaudi e docu-serie per Amazon Prime Video. 

E ancora

Paolo Borrometi Condirettore dell’agenzia di stampa AGI, presidente di «Articolo 21» e collaboratore con diverse testate giornalistiche. Presenterà il suo ultimo libro “Traditori – Come fango e depistaggio hanno segnato la storia italiana” (Solferino, 2023). Una storia, alternativa e potente, del lato oscuro del Paese. Un reportage giornalistico tra anomalie, depistaggi e buchi neri che parte dallo sbarco degli americani in Sicilia nel 1943 per arrivare ai giorni nostri, passando per le bombe degli anni Settanta e la strategia della tensione: da Portella della Ginestra a via Fani, dall’Italicus al Rapido 904, da Bologna a Capaci e Via d’Amelio, fino all’arresto del latitante Matteo Messina Denaro. 

Graziano Cetara Genovese, è il capo della Cronaca di Genova de “Il Secolo XIX”, giornalista d’inchiesta, testimone da più di vent’anni dei principali fatti della cronaca nera e giudiziaria della sua città. “Milena Sutter. Verità e misteri sul delitto del biondino della spider rossa” (Minerva Edizioni, 2023) è il suo primo volume storico di inchiesta. Era il 6 maggio 1971 quando Milena Sutter, figlia tredicenne del re della cera per pavimenti, Arturo Sutter – industriale svizzero, genovese di adozione –, venne rapita all’uscita da scuola, strangolata e poi lasciata affondare in mare. Pochi giorni dopo le manette sono scattate ai polsi di Lorenzo Bozano, 25 anni, figlio della buona borghesia genovese ma ripudiato dal padre, passato alla storia come il “biondino della spider rossa”. Attraverso le pagine mai lette prima del diario di Milena e le parole, dopo cinquant’anni di silenzio, della madre Flora e del fratello Aldo, il giornalista d’inchiesta Cetara ricostruisce con testimonianze e documenti fino ad oggi inediti i fatti che portarono alla morte di Milena. 

Carmelo Abbate Giornalista, scrittore, opinionista di “Quarto Grado” e altri programmi sia Mediaset sia Rai, è noto anche per i suoi libri, molti dei quali si collocano nelle classifiche dei bestseller made in Italy, fra i quali “Le storie degli altri: Viaggio nella vita e nel cuore di chi non ha voce” (Storie Nere, 2019), che tratta di storie di uomini e donne che si sono raccontati non per apparire, ma per togliersi un peso. Con Abbate ripercorreremo i segreti, i misteri e i nodi ancora da sciogliere nel caso della strage di Erba, in cui morirono Raffaella Castagna e il suo piccolo Youssef Marzouk, Paola Galli, madre di Raffaella e nonna di Youssef, e la vicina di casa Valeria Cherubini. Per questi omicidi sono stati condannati in via definitiva all’ergastolo i coniugi Rosa Bazzi e Olindo Romano. Di recente Il sostituto procuratore generale di Milano Cuno Tarfusser ha depositato al procuratore generale Francesca Nanni e all’avvocato generale Lucilla Tontodonati una relazione, redatta sulla scorta di nuovi elementi presentati dalla difesa, per l’eventuale riapertura del caso.

Roberto Centazzo Autore dei fortunati romanzi della serie «Squadra speciale Minestrina in Brodo», presenterà il sesto e nuovo episodio, “Il meglio deve ancora venire” (TEA, 2023): ancora una volta, Centazzo affronta un argomento complesso, quello della corruzione all’interno delle Forze dell’ordine, e lo fa senza rinunciare alla leggerezza di una commedia gialla sapientemente architettata e sempre capace di strappare un sorriso.

A chiudere la serata 

Premiazione del Concorso Letterario AG NOIR IX edizione 

Come ogni anno c’è grande attesa per conoscere i nomi dei 10 vincitori dell’ormai tradizionale e attesissimo Concorso Letterario AG NOIR i cui racconti saranno pubblicati in un’Antologia edita da Insedicesimo.

Venerdì 7 luglio  Festival AG NOIR Anfiteatro Giardini di Palazzo Tagliaferro

dalle 19.30 alle 21.30  Area Eventi interviste, letture, incontri con gli autori, firmacopie  e area ascolto podcast con aperitivi noir 

Sarà presente una postazione ad hoc per interviste e dirette dall’AG NOIR a cura della trasmissione “E allora ciao” di BRG radio web con la presenza di Sergia Monleone e Costantino Pessano “vecchio mago” con Cristina Penco, giornalista e scrittrice di attualità, lifestyle e celebrities. 

Dalle 21.30

Il Segreto delle indagini

Torna sul palco dell’AG NOIR Roberta Bruzzone, psicologa forense, criminologa investigativa ed esperta in criminalistica applicata all’analisi della scena del crimine. Con Laura Marinaro, giornalista professionista ed esperta in cronaca nera e giudiziaria – sul palco insieme alla dottoressa Bruzzone – la celebre criminologa, affermato volto televisivo, presenterà “Yara. Autopsia di un’indagine” (Mursia, 2023). Attraverso un dialogo serrato, le autrici ricostruiscono, senza fare sconti a nessuno, tutti i passaggi di un’inchiesta unica nel suo genere che ha permesso ai giudici di esprimersi ben al di là di ogni ragionevole dubbio quando, il 1° luglio 2015, hanno condannato all’ergastolo Massimo Giuseppe Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio. 

Con Bruzzone e Marinaro ripercorreremo le tappe più importanti e controverse di uno dei casi di cronaca che ha suscitato (e continua a suscitare) un enorme interesse da parte dell’opinione pubblica. 


A seguire 

Roberto Gobbi Avvocato ex Investigatore privato docente di materie giuridiche attinenti all’attività investigativa per la FEDERPOL 

Francesca La Mantia, docente di Italiano e latino, sceneggiatrice e regista cinematografica, e Angelo Urgo, autore e sceneggiatore, ci racconteranno la storia di Cosimo Cristina, in arte D’Artagnan, il primo giornalista «suicidato» dalla mafia, a cui hanno dedicato il loro ultimo libro “Un uomo senza paura” (La Corte Editore, 2023).

Infine,

Cecilia Scerbanenco ricorderà il padre Giorgio, prolifico scrittore di origini ucraine naturalizzato italiano, mancato nel 1969, maestro del noir nel nostro Paese. 

Tradizionale appuntamento con l’omaggio alla figura di Andrea G. Pinketts, nome d’arte di Andrea Giovanni Pinchetti. Sarà presente l’Associazione Culturale Andrea G. Pinketts intitolata alla memoria dello scrittore e giornalista investigativo, vincitore di varie edizioni del MystFest e di un Premio Scerbanenco, il padrino del Festival AG Noir. In occasione del quinto anno della sua scomparsa, avvenuta nel 2018, la sua opera è tornata in libreria, riproposta in una nuova edizione. La collana inedita è stata inaugurata con i romanzi “Lazzaro, vieni fuori” e “Il vizio dell’agnello” (HarperCollins Italia, 2023), entrambi con protagonista il personaggio di Lazzaro Santandrea, tra meravigliose atmosfere noir e figure indimenticabili, come il loro geniale creatore.

In chiusura proiezione del Cortometraggio 

“Restare Umani” regia di Francesco Foletto – anno 2022 durata 11’30”

Sabato 8  luglio  Festival AG NOIR Anfiteatro Giardini di Palazzo Tagliaferro

dalle 19.30 alle 21.30 Area Eventi interviste, letture, incontri con gli autori, firmacopie e area ascolto podcast con aperitivi noir 

Sarà presente una postazione ad hoc per interviste e dirette dall’AG NOIR a cura della trasmissione “E allora ciao” di BRG radio web con la presenza di Sergia Monleone e Costantino Pessano “vecchio mago” con Cristina Penco, giornalista e scrittrice di attualità, lifestyle e celebrities. 

Dalle 21.30 alle 23.00

Segreti, poteri, vittime e carnefici

Stefania Maurizi Giornalista che ha lavorato a tutti i documenti segreti di WikiLeaks, per il suo giornale, inizialmente “l’Espresso” e “la Repubblica” e oggi “il Fatto Quotidiano”, e l’unica che ha messo in piedi una battaglia legale in Inghilterra, Stati Uniti, Australia, Svezia, per difendere il diritto della stampa di accedere a tutti i documenti del caso Julian Assange e WikiLeaks. Partecipa come testimone al processo in corso a Londra per l’estradizione di Assange negli Stati Uniti. È stata anche lei vittima dell’attività di spionaggio dei servizi segreti americani all’interno dell’ambasciata dell’Ecuador che ha ospitato per anni Assange accogliendo la sua richiesta di asilo politico. Maurizi presenterà il suo ultimo libro incentrato su queste vicende: “Il potere segreto. Perché vogliono distruggere Julian Assange e WikiLeaks” (Chiarelettere, 2021), con prefazione di Ken Loach, regista, sceneggiatore e attivista britannico. 

Ilaria Amenta Oltre 20 anni passati in Rai. Nata e cresciuta a Roma, una laurea in giurisprudenza, giornalista professionista dal 1997, nel 2000 entra nella grande famiglia di Radio 1 e del Giornale Radio. Di recente ha pubblicato “Io sono l’uomo nero” (Rai Libri, 2023): dal Circeo a Ferrazzano, la storia mai raccontata di Angelo Izzo e dei suoi crimini, dalle origini ai giorni nostri. Una parabola lunga cinquant’anni, ripercorsa per provare a capire come un’anima possa attraversare la linea del bene senza riuscire a tornare indietro, e come – dopo aver scontato trent’anni di carcere per un massacro – si possa compiere lo stesso delitto con la stessa identica efferatezza. Senza un minimo accenno di pentimento. 

Elisabetta Aldrovandi Avvocato presso il Foro di Modena, Docente di criminologia e vittimologia presso la Limec di Milano (facoltà triennale di mediazione linguistica), Presidente dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime, Garante regionale per la tutela delle vittime di reato per la Lombardia, opinionista televisiva sui fatti di cronaca per reti nazionali e locali. Appassionata di scrittura, ha esordito con il delicato romanzo “Castigata” (Independently published, 2021), storia di intima quotidianità con al centro le relazioni interpersonali e i sentimenti, in cui l’accettazione di sé rappresenta il perno della narrazione. 

Cristiana Astori Laureata in Psicologia e scrittrice, autrice di gialli di successo e graphic novel, presenta “Tutto quel viola” (Fratelli Frilli Editori, 2023), incentrato sull’indagine di Susanna Marino, studentessa neolaureata e squattrinata, e il commissario Sanniti, impegnati a risolvere un enigma in una Torino esoterica. 

E ancora: 

Luciano Garofano Ex Comandante dei RIS di Parma e consulente della trasmissione “Quarto Grado” di Rete 4. 

Carmen Pugliese Ex pubblico ministero della procura di Bergamo e opinionista di “Quarto Grado”. 

Il Festival AG NOIR chiude e vi dà appuntamento alla 10ª edizione.

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