Alassio Andora Laigueglia
Tendenza

Andora attacca Rivieracqua, é scontro sull’acqua salata

Andora – “Rivieracqua continua a negare i 4000mc di acqua dolce al giorno dal Roja vitali per il servizio idrico andorese. Lo certificano i ripetuti stop idrici subiti nelle ultime settimane dalla frazione Rollo, la prima a ricevere l’acqua dall’acquedotto imperiese. Nonostante l’acqua dolce prodotta dal dissalatore, l’equilibrio idrico di Andora è ora precario. Non c’è uniformità nella diffusione dell’acqua dolce. Mercoledì sera Andora ha patito in molte zone un prolungato stop nella fornitura idrica a causa del black-out elettrico subito dagli impianti imperiesi del gestore. Giovedì sera un nuovo stop nella fornitura in alcune zone di Andora da parte di Rivieracqua. I continui cali delle forniture fanno aumentare i valori dei cloruri che cambiano di ora in ora. Molte zone hanno l’acqua dolce, altre solo in alcune fasce orarie. Non sappiamo come Rivieracqua distribuisca l’acqua dissalata, ma il risultato odierno è un effetto a macchia di leopardo che ci preoccupa. Dove va l’acqua promessa ad Andora? ” – così il sindaco Mauro Demichelis, dopo la seconda notte di disservizi che, senza l’acqua dal Roja, potrebbero favorire un repentino sopravvento del cuneo salino. 

 L’ASL 2 sta monitorando la qualità dell’acqua destinata al consumo umano del Comune di Andora, effettuando sia campionamenti presso i punti rappresentativi della rete idrica, sia verificando analisi in autocontrollo effettuate dall’Ente Gestore.

Prendiamo atto che Rivieracqua nega acqua vitale per il nostro comune nonostante siano da tempo finiti i lavori nelle vasche delle Morene di Cervo – dichiara  Demichelis – Si tratta di un quantitativo che il gestore aveva assicurato per Andora. Perché non viene fornita? Dove finisce l’acqua di Andora? Credo che il gestore dovrà rendere conto di questa grave situazione che avevamo ampliamente previsto e per cui avevamo esposto le soluzioni da molti mesi e in molte riunioni. Abbiamo fatto tutto ciò che era possibile per permettere al gestore di fornire un servizio adeguato. Evidentemente non c’è la volontà. Dichiarare come ha fatto Rivieracqua, in una nota stampa, che la soluzione è la fine dei lavori del Master Plan del Roja, fissato al 2025, vuol dire far morire l’economia di un comune oltre che compromettere ancora la vita quotidiana delle persone. Rivieracqua vuole darci l’acqua dolce nel 2025, tutta l’acqua che vogliamo. Noi oggi chiediamo solo 4000mc di acqua dolce al giorno per limitare la salinità dell’acqua da loro fornita. La stagione turistica avanza, i cali di fornitura sono all’ordine del giorno come i disservizi. Andora ha bisogno di acqua adesso“.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.