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Andora, ad “Azzurro Pesce d’Autore” l’Ama ha presentato la mini guida del diportista ecologista

La miniguida si prefigge lo scopo di diffondere comportamenti ambientali semplici e corretti

Andora – L’Ama, Azienda Multiservizi del comune di Andora, nell’ ambito di Azzurro Pesce d’Autore ha promosso la distribuzione digitale e la conoscenza in banchina della “Miniguida del Diportista ecologista”, progetto informativo dell’Ispra sui prodotti a marchio Ecolabel UE rispettosi dell’ambiente e del mare, che prendendo spunto dalle attività da diporto ha l’intento di diffondere la conoscenza di prodotti sostenibili sia in mare che nelle nostre case. 

Il Porto turistico di Andora,  in linea con il concetto di “Sviluppo Sostenibile” è registrato EMAS dal 2020, a garanzia di  economicità ed efficienza dei servizi erogati nel rispetto dell’Ambiente, ai propri clienti e della “Tutela della Salute e della Sicurezza”.

“La miniguida si prefigge lo scopo di diffondere comportamenti ambientali semplici e corretti che possono contribuire a inquinare meno il nostro mare sensibilizzando all’utilizzo di prodotti detergenti ad alta ecocompatibilità sia per l’igiene personale, che per lavare le stoviglie e la cambusa, per la pulizia dei bagni e della tolda, ovvero il ponte di coperta e il pozzetto. In barca infatti, purtroppo, i normali detergenti sono riversati direttamente in mare, senza alcun trattamento. Il marchio Ecolabel UE facilita i consumatori a riconoscere i prodotti più sostenibili” – ha spiegato il presidente dell’Ama Fabrizio De Nicola che con l’Amministratore delegato Silvia Garassino e il Consigliere Emanuel Voltolin Visca hanno presentato la guida e  promosso la diffusione digitale fra i diportisti distribuendo al pubblico di Azzurro il QR code per scaricarla. La guida può essere scaricata a questo link.

https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/certificazioni/files/ecolabel/materiale-promozionale/miniguida-del-diportista-ecologista.pdf

“Scegliere dei prodotti sostenibili vuol dire contribuire all’economia circolare che appunto tiene conto dell’intero ciclo di vita dei prodotti dalla creazione alla produzione e alla distribuzione, fino allo smaltimento – hanno sottolineato l’Ad Silvia Garassino e il consigliere Emanuel Voltolin Visca – Si tratta di ulteriori e importanti azioni quotidiane per realizzare una rete efficace di comportamenti virtuosi a tutto vantaggio del mare, dell’ecosistema e quindi di tutti noi”. 

ISPRA è l’istituto preposto al supporto tecnico scientifico al Mase e al Comitato Ecolabel Ecoaudit per il rilascio della certificazione dei prodotti Ecolabel UE e dei processi EMAS. Ecolabel UE, in particolare è il marchio di qualità ecologica dell’Unione Europea che facilita i consumatori nel riconoscere i prodotti o i servizi che hanno un minore impatto ambientale a parità di prestazioni e qualità rispetto agli altri.
“L’iniziativa del Porto di Andora offre una ulteriore opportunità di sensibilizzazione all’adozione di  comportamenti sostenibili anche in mare per rafforzare le azioni rivolte alla salvaguardia e alla conservazione dell’ambiente – dichiarano i responsabili Ispra.

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