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Albenga, staccano la luce a casa di un’anziana con respiratore: costretta a farsi ricoverare

L'azienda erogatrice del servizio, sebbene al corrente della condizione di difficoltà in cui versava la donna, non ha volto sentire ragioni e non ha concesso né proroghe alle bollette scadute, né rateizzazione

di Roberto Tomatis. Staccano la luce a una coppia di anziani in difficoltà economica e con problemi di salute: lei viene ricoverata perché ha bisogno del respiratore e non ha più la corrente elettrica in casa. Una storia di ordinaria follia che fa venire letteralmente i brividi. Ma andiamo con ordine, vediamo come si sono svolti i fatti.

La notizia è stata portata alla luce dal blog locale Trucioli.it Tralasciando i nomi delle persone coinvolte e l’azienda erogatrice del servizio, ci preme mettere in evidenza la dura realtà di una coppia di anziani albenganesi alle prese con la salute precaria e le bollette che incombono sempre, tra cui quelle della luce elettrica.

Nei primi giorni dell’anno, la signora Maria (nome di fantasia), è stata ricoverata in ospedale al Santa Corona a causa di un malore. Dopo aver superato il peggio, benché con qualche strascico post ricovero, cerca di tornare alla normalità, ma con spese in più per le medicine e il respiratore che ha bisogno dell’energia elettrica. Fatto sta che i soldi scarseggiano e l’azienda erogatrice dell’energia non concede né rateizzazione né proroghe alle bollette scadute e alla fine, senza se e senza ma, stacca la corrente.

Il risultato, neanche a dirlo, è stato catastrofico: non potendo respirare, perché senza la corrente elettrica in casa, la donna è costretta a recarsi ancora in ospedale, dove viene ricoverata nuovamente, anche per una sola notte. Ironia della sorte, il giorno prima dell’interruzione dell’energia elettrica, le bollette erano state pagate, grazie all’aiuto di alcuni amici, ma non ancora prese in esame dall’azienda.

Ora, tutti felici che la cosa si sia risolta per il meglio, ma quanta disumanità c’è in questa storia? È possibile che una persona anziana debba essere doppiamente umiliata per un periodo di difficoltà economica e che un colosso della fornitura di energia elettrica non possa comprendere una situazione di forte difficoltà? Il cuore dov’è?

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