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Albenga, proclamato il sindaco Riccardo Tomatis 

Ha fatto un lungo discorso ai presenti alla cerimonia

di Roberto Tomatis. Oggi (12 giugno) è stato ufficialmente proclamato il sindaco Riccardo Tomatis, che amministrerà la città di Albenga per i prossimi cinque anni. La cerimonia si è svolta nella sala consiliare del palazzo comunale di piazza San Michele.

Riccardo Tomatis, rieletto sindaco di Albenga, nel suo discorso ai presenti ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto durante la campagna elettorale. Sottolineando l’importanza delle relazioni interpersonali che si sono sviluppate, ha riconosciuto che senza l’aiuto dei candidati consiglieri e dei sostenitori, non avrebbe potuto raggiungere questo risultato. Ha poi messo in evidenza la difficoltà della campagna elettorale, maggiormente giocata sui social. “Credo che forse questo sia stato uno dei nostri meriti – ha detto – quello di non perdere di vista il mondo reale, di non pensare che la vita sia quella dei social”.

“I social sono il mondo visto da un buco della serratura, quindi ti sembra tutto lì, ma in realtà è una piccola parte. Noi abbiamo avuto la forza di parlare alla gente, di fare i comizi, cosa che ormai non si fa più, perché la gente si esprime attraverso altri canali. Ma essere presenti, metterci la faccia, parlare alla gente e trasmettere la passione che abbiamo nell’amministrare una città, secondo me, è stato ciò che ci ha fatto preferire”.

Nel momento dell’ufficialità della sua rielezione, ha voluto anche evidenziare l’entusiasmo e l’unità della sua squadra, sia tra gli eletti che tra i non eletti, interpretando questo come un segnale positivo riconosciuto dai cittadini.  “Albenga ci ha dato le chiavi della città e questo ci deve rendere ancora più responsabili – ha affermato -. Dobbiamo continuare a mettere insieme le idee di tutti perché solo attraverso le idee si riescono a fare delle scelte che possano favorire la nostra comunità”.

Infine, il ringraziamento a tutti per il sostegno avuto. Ora non resta che attendere nomine e deleghe.

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