Albenga
Tendenza

Albenga, Podio “Libertà di manifestare diritto sacrosanto, ma ruolo forze dell’ordine va protetto e rispettato”

Manifestare e distruggere non sono azioni compatibili con una vera azione di protesta

“I recenti eventi che hanno coinvolto le forze dell’ordine e alcuni giovani manifestanti mi hanno colpito profondamente. Ho prestato servizio militare in polizia e questa esperienza mi ha dato modo di conoscere la serietà nella gestione delle emergenze da parte dei celerini. È fondamentale riconoscere che le forze di polizia svolgono un ruolo cruciale nella salvaguardia della sicurezza pubblica e nel mantenimento dell’ordine durante questi eventi. Se si sono verificati episodi di violenza, non possiamo attribuire la colpa alle forze di polizia a prescindere.

Se in quell’occasione è stato autorizzato l’uso della forza, è perché dopo un’attenta valutazione della situazione da parte delle autorità competenti, incluso il questore, è stato ritenuto necessario agire in modo deciso e, molto probabilmente, perché non erano disponibili alternative. Ecco perché voglio esprimere la mia piena solidarietà alle forze dell’ordine, che operano ogni giorno per garantire la nostra sicurezza e il rispetto delle leggi. Allo stesso modo, voglio sottolineare l’importanza del diritto alla protesta pacifica e alla libera espressione delle opinioni. I giovani hanno il diritto di manifestare e contribuire attivamente alla vita civile del nostro Paese, ma è essenziale che lo facciano nel rispetto delle regole e senza causare danni o violenze.

Manifestare e distruggere non sono azioni compatibili con una vera azione di protesta. Quando vediamo le immagini di alcuni manifestanti che danneggiano la vetrina di un piccolo verduriere, per esempio, non siamo di fronte ad una protesta legittima, ma solo ad un’azione violenta, i cui danni si ripercuotono unicamente sulla stessa comunità. E questi gesti non possono essere mai legittimati, ma sempre condannati fermamente. Quando ci si rivolge a una platea di giovani studenti, l’unico messaggio da comunicare dovrebbe essere quello della non violenza. Se si tratta di reprimere manifestazioni pacifiche ovviamente l’uso della violenza da parte delle forze dell’ordine non è mai giustificato. Ma ricordiamoci sempre che il rispetto è una strada a doppio senso”. Lo dichiara il candidato sindaco del centrodestra albenganese Nicola Jacopo Podio. 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.