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Albenga, la Via Iulia Augusta è un tesoro storico da risvegliare 

Un patrimonio unico che spesso è considerato solo una passeggiata polverosa.

di Flavio Lenardon. La Via Iulia Augusta, costruita nel 13 a.C. per volere dell’imperatore Augusto, è uno dei tratti più affascinanti e ben conservati della rete stradale romana, situato tra Albenga e Alassio. Questa antica arteria, originariamente concepita per collegare Roma con la Gallia meridionale, è un patrimonio storico e culturale di inestimabile valore. 

Lungo il percorso della Via Iulia Augusta, i visitatori possono ancora ammirare i resti di monumenti funerari, un anfiteatro romano e sezioni di pavimentazione originale. Questi elementi offrono un viaggio immersivo nel passato, tra le bellezze naturali della Liguria. Il percorso, lungo alcuni chilometri, è adatto sia per escursionisti a piedi sia per ciclisti della mountain bike, ed offre splendide viste panoramiche sul Mar Ligure e sull’Isola Gallinara, un punto di riferimento storico legato alla leggenda di San Martino di Tours.

Il tracciato della Via Iulia Augusta è caratterizzato da tratti ben conservati, larghi 3,5 metri, con marciapiedi laterali e un muro protettivo a monte. La presenza di piante e fiori della macchia mediterranee arricchiscono l’esperienza, rendendola particolarmente suggestiva durante i mesi di primavera e autunno. Originariamente utilizzata per scopi militari e logistici, la via facilitava il rapido movimento delle truppe e delle merci attraverso l’impero.

Il suo potenziale potrebbe essere ulteriormente valorizzato attraverso una migliore integrazione con il centro cittadino di Albenga. 

Servirebbero progetti di riqualificazione che includano segnaletica informativa dettagliata, con servizi per i turisti lungo il percorso. 

Questa antica via in un’ottica di trasformazione in attrazione turistica di primo piano con creazione di percorsi tematici, visite guidate e eventi culturali legati alla storia romana potrebbe attrarre un pubblico ancora più ampio, incrementando il suo valore socioculturale e contemporaneamente la sua tutela, ora affidata solamente alla civiltà e alla buona educazione.

L’integrazione della Via Iulia Augusta con il centro cittadino di Albenga non solo valorizzerebbe il patrimonio storico, ma offrirebbe anche nuove opportunità per il commercio locale. 

I visitatori iniziando il loro viaggio dal mare e attraverso i grandi viali cittadini e la centrale Piazza del Popolo, attraversando il ponte sul fiume Centa per poi immergersi nell’antico percorso romano, potrebbero godere di un vero e proprio viaggio nel tempo. 

Albenga potrebbe diventare un punto di riferimento per gli appassionati di storia e natura, promuovendo un turismo sostenibile e culturale. La creazione di percorsi ben segnalati, aree di sosta attrezzate e punti informativi lungo le vie segnalate aumenterebbe l’accessibilità e l’attrattiva dell’intera piana albenganese.

Risvegliare la Via Iulia Augusta significa non solo preservare la storia, ma anche costruire un futuro ricco di possibilità e di scoperte.

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