Albenga
Tendenza

Albenga, Irregolare marocchino sorpreso a spacciare. Arrestato dai carabinieri

la cessione della dose nei pressi del parco Peter Pan

Non si è accorto della presenza dei carabinieri così ha finito per effettuare uno scambio, droga/soldi, proprio davanti alla pattuglia. Detenzione ai fini di spaccio è l’accusa di cui deve rispondere il 37enne marocchino fermato nella tarda mattinata del 27 marzo dalla pattuglia della sezione radiomobile della compagnia d’Albenga.

I militari, impegnati in servizio di controllo del territorio per la prevenzione di reati predatori e commessi in violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti, nei pressi del parco “Peter Pan” ad Albenga, hanno notato un uomo che, dopo aver ricevuto del denaro da una acquirente, ha consegnato a quest’ultima della sostanza stupefacente contenuta all’interno di un involucro in cellophane.

Visto lo scambio tra i due, i carabinieri hanno deciso di procedere al loro controllo ma, alla vista della pattuglia, la ragazza si allontanava velocemente in contromano direzione viale 8 marzo a bordo di un monopattino, mentre l’uomo si allontanava verso via dalmazia dove veniva fermato. 

A seguito di perquisizione personale il fermato, che è stato trovato in possesso di un involucro contenete circa 14 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish e di una banconota dia 10 euro provento della cessione appena effettuata, è stato tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato temporaneamente ristretto nelle camere di sicurezza della compagnia di Albenga. Questa mattina, all’esito dell’udienza di convalida e rito direttissimo davanti al gip del tribunale di Savona, l’arrestato ha patteggiato la pena di otto mesi di reclusione e 800 euro di multa.

L’episodio conferma l’attenzione dell’arma locale nel prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti oltre al mantenimento del decoro urbano nei vari comuni della zona costiera. L’appello rivolto ai cittadini è quello, in caso di necessità reale o presunta, a recarsi presso un comando dell’arma o a non esitare a chiamare il “112” per segnalare tempestivamente situazioni sospette.

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