
di Redazione. Nuovo abbruciamento sulla piana e nuove proteste dei residenti. Il fuoco è stato acceso nella fascia oraria prevista dal regolamento, ma una coltre di fumo ha invaso numerose abitazioni e le strade limitrofe, riaccendendo le polemiche sui disagi provocati da queste pratiche.
Le lamentele si moltiplicano sui social, dove il confronto assume toni accesi. C’è chi propone rimedi drastici e chi chiede di vietare qualsiasi tipo di abbruciamento. Al centro delle proteste non c’è soltanto l’orario di accensione, ma soprattutto il fumo che raggiunge le case e si diffonde nelle zone circostanti.
Il nuovo episodio riporta l’attenzione su un problema già raccontato da Lokkio, con le precedenti segnalazioni di odori intensi e disagi per i residenti. Una situazione che torna a sollevare il tema degli effetti degli abbruciamenti nelle aree abitate e della necessità di conciliare esigenze diverse.
Il rispetto della fascia oraria, dunque, non basta a placare il malcontento. La discussione si concentra sulle conseguenze degli abbruciamenti e su come evitare che il fumo continui a invadere gli spazi della vita quotidiana, mentre sui social cresce la richiesta di una soluzione.







