Liguria
Tendenza

Agricoltura, piani sui prossimi 7 mesi per il Psr pari a 47 milioni di euro

Regione Liguria convoca tavoli periodici per l’agricoltura, sia sui temi generali della programmazione, sia su tematiche settoriali, come per esempio viticoltura e olivicoltura. La collaborazione con Anci inoltre consente anche di dare il giusto supporto ai Comuni facendo sintesi sulle loro esigenze.
Come frutto di queste concrete collaborazioni si può citare la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 24 maggio del disciplinare di produzione delle olive taggiasche liguri. È un risultato atteso da anni, che darà agli olivicoltori della Liguria un importante strumento per valorizzare questo prodotto così tipico della nostra terra.

Per quanto riguarda la spesa sul PSR della vecchia programmazione 2014-2020 con i due anni di transizione la Liguria è la regione europea che dedica la maggior percentuale di risorse agli investimenti: l’85%. Le altre regioni europee – e quelle italiane non fanno eccezione – dedicano molte più risorse ai pagamenti correnti, più “facili” e veloci nella spesa ma che non hanno effetto sull’innovazione e l’ammodernamento delle strutture. In Liguria, quindi, la qualità della spesa è molto alta. Ma in una congiuntura internazionale sfavorevole come quella degli ultimi anni – causa pandemia e guerra in Ucraina – la spesa procede più lentamente. Nel solo 2022, circa la metà della spesa prevista per investimenti è slittata all’anno successivo, per un totale di 18 milioni di euro. Moltissimi beneficiari di contributi, infatti, hanno chiesto una proroga, a causa delle difficoltà negli approvvigionamenti, dell’aumento dei costi, dell’accesso al credito.

“La continua e a questo punto mi auguro leale collaborazione con le associazioni – spiega il vice presidente con delega all’Agricoltura – ci consente di accelerare la spesa nei prossimi mesi, in attesa di entrare pienamente nel nuovo PSR, strategicamente importante. Intanto l’obiettivo di spesa per il 2023 è di 47 milioni di euro. Quest’obiettivo sarà raggiunto e superato grazie a 9 milioni di euro di domande in istruttoria, 15 milioni di euro di progetti che arriveranno a conclusione nell’anno, 7 milioni di pagamenti per misure a superficie, 4,5 milioni di ristori per i danni causati dalla guerra in Ucraina, 1,5 milioni di spese dirette della Regione, 18 milioni di pagamenti per concessioni recenti o imminenti.

Ci tengo a riconoscere agli uffici il loro costante lavoro, malgrado l’organico ridotto sensibilmente rispetto al passato per via dei pensionamenti. Stiamo trovando le risorse, per rafforzarlo nei prossimi mesi. Sorprende leggere alcune affermazioni che propongono come panacea le istruttorie “a sportello”, considerato che ormai sono già stati emessi praticamente tutti i bandi”.

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