Cronaca

Addio a Cristiana Brandolini d’Adda, si spegne l’ultima della generazione dei fratelli Agnelli

A 99 anni è morta a Venezia la figlia di Edoardo Agnelli. Con lei si chiude definitivamente una delle pagine più significative della dinastia che ha segnato la storia industriale e sociale dell’Italia del Novecento

di Flavio Lenardon. Si è spenta nella sua casa di Venezia, all’età di 99 anni, Cristiana Brandolini d’Adda, ultima rappresentante della generazione dei figli di Edoardo Agnelli. Con la sua scomparsa si conclude definitivamente il capitolo familiare che ha visto protagonisti Gianni, Umberto, Giorgio, Susanna, Clara e Maria Sole Agnelli, figure che hanno attraversato quasi un secolo di storia italiana.

Nata a Torino il 16 febbraio 1927, Cristiana Agnelli era figlia di Edoardo Agnelli e Virginia Bourbon del Monte di San Faustino e nipote di Giovanni Agnelli, fondatore della Fiat. La sua infanzia è stata raccontata anche dalla sorella Susanna nel celebre libro Vestivamo alla marinara, divenuto una delle testimonianze più note della vita della famiglia.

Nel 1947 sposò il conte Brando Brandolini d’Adda, con il quale ebbe quattro figli: Tiberto, Leonello, Nuno e Brandino. La coppia divise la propria vita tra Venezia, la storica tenuta di Vistorta, in Friuli, e Parigi, mantenendo un forte legame con il territorio friulano e con la comunità di Sacile, che in queste ore ha espresso il proprio cordoglio.

Pur appartenendo a una delle famiglie più conosciute d’Italia, Cristiana Brandolini d’Adda scelse uno stile di vita riservato, lontano dall’esposizione mediatica. Frequentò gli ambienti culturali e dell’alta società internazionale, distinguendosi per eleganza, discrezione e interesse per l’arte.

Considerata una delle donne più raffinate della sua epoca, fu ritratta da fotografi come Cecil Beaton e Horst P. Horst e sostenne nel corso degli anni numerose iniziative culturali e artistiche, tra cui la Fondation de la Vocation e il Watermill Center del regista Robert Wilson.

Con la morte di Cristiana Brandolini d’Adda si chiude definitivamente la generazione dei figli di Edoardo Agnelli, protagonisti di una stagione che ha lasciato un’impronta profonda nella storia industriale, economica e sociale dell’Italia del Novecento.

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