Alassio Andora Laigueglia
Tendenza

Ad Andora il laboratorio del gusto delle Antiche Vie del Sale, un patrimonio da tutelare

Si avvicina l’estate e il binomio “alimentazione e salute” torna a essere protagonista. Anche Azzurro Pesce d’Autore, la kermesse di Andora, dedicata alle eccellenze enogastronomiche della piana andorese e del comprensorio della Riviera delle palme, con workshop convegni e degustazioni, approfondisce il tema con il laboratorio del gusto delle “ANTICHE VIE DEL SALE”: protagonista la cucina naturale, ai fornelli lo chef Renato Grasso, custode della ricetta de “Il sale della Liguria” e il pescatore Michele Cardarelli impegnato da anni in attività ludico-didattiche con l’Ittiturismo coop Capo Mele nella valorizzazione del pesce azzurro.

La cucina naturale, l’alimentazione e il benessere sono stati i concetti principali sui quali hanno posto l’attenzione lo chef Renato Grasso e il “vulcanico” pescatore Michele Cardarelli, conducendo il pubblico del laboratorio del gusto ”Dalla rete alla padella’ nel mondo del pesce “povero” e della cucina con le erbe officinali e aromatiche.

“Un viaggio pedagogico – come sottolinea Alessandro Navone presidente dell’associazione Antiche Vie del Sale – che ha dato modo di raccontare quei cammini e quelle comunità attraversate dalle antiche vie “dell’oro bianco”, che rappresentano un grande patrimonio della nostra Liguria non solo in termini di eccellenze enogastronomiche, ma soprattutto di cultura e tradizioni da preservare e trasmettere”.

“Grazie a ricette come queste – spiega Daniela Borriello, Responsabile regionale di Coldiretti Impresa Pesca – possiamo valorizzare al meglio il pescato fresco utilizzando anche pochi ingredienti. Un principio che, quando siamo davanti a prodotti a km0 e che rispettano la stagionalità, è sempre garanzia di una più alta qualità e freschezza. Solo così, infatti, è possibile trovare esclusivamente pesce del nostro mare. Come Coldiretti siamo davvero contenti di essere stati coinvolti in questa iniziativa”.

Una ricchezza da capitalizzare, come rimarca Franco Laureri responsabile della campagna di comunicazione “le strade del mare”, con un progetto di destination manager in grado di mettere a sistema le eccellenze dell’entroterra, attraverso nuove proposte turistiche che abbinino il climatico balneare della costa all’enogastronomia e alle slow experience delle comunità del parco delle Alpi Liguri.

Il cooking show “dalla rete alla padella” incentrato sulla filosofia slow food “buono, pulito e giusto”, ha visto lo Chef impegnato a sfilettare e cuocere il pescato di giornata le cui caratteristiche sono state raccontare dal pescatore Michele. Lo chef ha cotto in modo naturale con la sola aggiunta de “il sale della Liguria” il pescato della Cooperativa Capo Mele, nello spirito del movimento creato da Carlin Petrini che promuove oltre alla soddisfazione dei sensi la nostra cultura e identità locale.

Il laboratorio del gusto, presentato dalla giornalista Monica Napoletano ed introdotto dal giornalista Stefano Pezzini, con un breve excursus sulle vie del sale, è stato coordinato dal marketer Franco Laureri e dall’event manager Monica Cavalleri, è stato realizzato dall’associazione dei comuni delle Antiche Vie del Sale con il sostegno della Pro Loco di Andora e la collaborazione dell’amministrazione comunale di Andora e del Pastificio Fratelli Porro – Pornassio (IM).

“Siamo lieti e onorati della partecipazione dell’associazione Antiche vie del sale ad Azzurro Pesce d’Autore – ha dichiarato il vice sindaco di Andora Paolo Rossi – Una prima volta che qualifica ancor più la nostra manifestazione creata per promuovere l’enogastronomia sostenibile. Inizia così una collaborazione che, da qui e nei prossimi anni, svilupperà maggiormente la conoscenza delle tradizioni e della cultura del nostro amato territorio’.

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