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Ad Albenga a marzo i Corsi di Canto di Antonella Banaudi

Prenderanno il via lunedì 4 marzo, alla WunderKammer di Palazzo Oddo, i corsi di canto lirico tenuti dalla soprano matuziana Antonella Banaudi. La cantante, diplomata a Verona, si è perfezionata alla Scala ed è stata protagonista di alcuni tra i più acclamati allestimenti sia in Europa che negli States. Ha accettato con entusiasmo la proposta della Fondazione Oddi di iniziare dei corsi di Canto Lirico. Docente nei Conservatori di Como, La Spezia e Venezia, ha collaborato con lo Schiller Institute di Wiesbaden ed il LaRouche PAC a Boston e in Virginia. Ha tenuto corsi estivi in collaborazione con i conservatori di Firenze e La Spezia in Italia e Francia. “L’ amicizia con Palazzo Oddo – spiega la Banudi- è cominciata come spettatrice ed è continuata con due concerti come cantante alla Wunderkammer. Ora comincia una collaborazione come insegnante di canto, per trasmettere quanto più possibile degli insegnamenti di grandi Maestri del passato, sperimentati per anni sui palcoscenici internazionali insieme ai grandi artisti che hanno fatto conoscere il canto italiano al mondo”. Molto soddisfatto il dottor Roberto Pirino: “Ci inoltriamo – spiega il presidente della Fondazione Oddi, Pirino- sempre più per la strada dell’eccellenza, e la collaborazione con la Banaudi è un altro tassello che unisce i desiderata dell’Amministrazione con una sempre più variegata offerta sul territorio, in grado di venire incontro alle più svariate esigenze. Un grande grazie ad Antonella per questa collaborazione”.

La Banaudi è una soprano drammatico d’agilità è stata interprete soprattutto dei grandi ruoli verdiani come Aida, di cui è stata protagonista anche diretta da N. Rescigno all’arena di Caracalla. Nel “Nabucco”, cantato innumerevoli volte in decine grandi arene e luoghi storici,ha ottenuto grande successo. Sue magnifiche interpretazioni anche in “Luisa Miller”, “Il Trovatore” “I Lombardi”. Sue grandi performances anche in “Tosca” e “Turandot” cantate a Praga, Melbourne e Digione. Nel suo vasto repertorio anche “Idomeneo” di W.A.Mozart e “Stabat Mater” di Rossini. Per la DECCA ha registrato “Il Trovatore”. Altri importanti riconoscimenti della critica internazionale su “Opera” di Londra, sul “Metropolitan Opera News” di New York, oltre al premio della critica italiana come “voce verdiana” per la rivista “Opera” con Anita Cerquetti come madrina. Altre registrazioni con Denna International con l’Orchestra Reale di Stoccolma e per Amadeus con N.Gedda, G.Winberg e R,Servile, per la RTS e per RAI3. Ha lavorato con R. Muti, Z. Metha, C. Franci, A. Campori, M. Viotti, M.deBernart, A. Guadagno, B. Amaducci. Ha cantato a fianco di G. Giacomini, L. Bartolini, N. Martinucci, B. Baglioni, G. Bumbry, D. Zajick, L. Nucci, G. Zancanaro, P. Burchuladze e molti altri grandi artisti. Ha collaborato per anni con l’Ambasciata Italiana all’ estero per cui a Washington ha cantato in un recital in occasione del 750° di Dante con brani su testi del sommo poeta.

                                                             CLAUDIO ALMANZI

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