Cultura

Ad Alassio i funerali del Maestro Gian Pietro Ferrari

Si sono svolti nella Chiesa parrocchiale Santa Maria Immacolata di Alassio i funerali del professor Gian Pietro Ferrari, 82 anni, mancato all’ Ospedale Civile di Imperia, dopo una lunga malattia.                            Molto noto non solo nel mondo della scuola, ma anche in quello della musica: il Maestro Ferrari è stato infatti per molti anni la principale attrazione dei Venerdì Musicali Ingauni, la bella iniziativa che all’inizio degli anni Settanta fece da volano al poi affermato Concorso Internazionale di Pianoforte “Città di Albenga”.                                                                                                                   Ai Venerdi musicali ingauni, nella suggestiva Piazza dei Leoni, il Maestro Ferrari ad ogni estate eseguiva le sue sonate preferite la “Patetica” di Beethoven, la “Pavane pur un infante dèfunte” di Ravel, Le “Tre mazurke” di Chopin, “ La Cathèdrale Englutie” di Debussy e “In a Persian Market” di Ketelbey.                                                                                                       Insieme a Maria Silvia Folco fu uno degli ideatori proprio di quel Concorso che vede ogni anno nel periodo natalizio giungere ad Albenga da ogni parte del mondo giovani talenti pianistici. Ha collaborato con l’European Listz Centre di Vienna ed ha per anni svolto una brillante carriera concertistica per poi dedicarsi all’insegnamento.                                                             Per oltre trent’anni è stato docente nelle Scuole Medie Statali del comprensorio ingauno ed ha insegnato per tanti anni anche Storia della Musica all’ Università della Terza Età di Alassio. Colto e gentile, sempre disponibile ed appassionato, ha avviato ad amare la musica migliaia di persone: non solo a scuola i suoi alunni più giovani, ma anche tanti adulti a cui comunicava con grande trasporto la verità e la bellezza che ciascuno  poteva attingere dalle sette note. La nostra redazione si unisce al dolore della moglie Silvana Caprile, docente di Francese, del figlio Andrea con Simona e la piccola Gaia, della sorella Angela, dei nipoti, dei parenti e degli amici, per la perdita di una così cara persona.

Claudio Almanzi   

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