Cultura

A Claudio Almanzi il Premio dei Leoni

La rassegna musicale ingauna “Concertando tra i Leoni” è terminata ieri sera con la consegna del Premio dei Leoni al giornalista ingauno Claudio Almanzi.

 “La manifestazione – spiega Giovanni Sardo uno degli organizzatori UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani)– non solo vuole proporsi come tassello delle iniziative culturali cittadine, volte alla diffusione della cultura, della bellezza e della verità, ma cerca anche di contribuire a mettere in luce le eccellenze locali, essendo nata come rassegna musicale che vuole diffondere e far conoscere artisti ed autori che operano nelle più diverse espressioni della musica”.

Ricordiamo che il Premio dei Leoni che nelle edizioni precedenti è andato a Monsignor Alessandro Sappa (2006), agli Olimpionici di Albenga (2007), a Stefania Fratepietro (2008), all’ Associazione Vecchia Albenga (2009), a Franco Gallea (2010), alla Croce Bianca di Albenga (2011), a Giovanni Angelo Doglio (2012), ad Angelo Gastaldi e Luisa Benso (2013), a Carlo Lanteri (2014), agli Scout Albenga ed all’AGESCI (2015), a Gerry Delfino (2016), a Cristina Rava (2017), all’ Istituto Internazionale degli Sudi Liguri (2018), a Monsignor Giovanni Battista Gandolfo (“019), all’ Associazione Medici Cattolici Italiani di Albenga (2020), ad Antonio Rolandi Ricci (2021), ed all’Unitre Comprensoriale Ingauna (2022).

Curriculum Claudio Almanzi entrato quest’anno nell’albo d’oro del Premio dei Leoni.

MOTIVAZIONE: La sua attività, sempre discreta nei toni, ma altamente professionale nei testi, non è solo un servizio alla cultura e all’informazione, ma anche un esempio eloquente di quanto le parole possano davvero contribuire all’edificazione di una comunità.

II suo stile rispecchia la modestia e generosità della sua persona e questo ha fatto di lui una figura amata e apprezzata in vari ambiti della comunità cristiana e civile.

Nel consegnare questo premio, l’auspicio che ci anima è che sia incoraggiato sempre di più un modello di divulgazione e giornalismo segnato da personalità come quella di Claudio, in tutti gli ambiti e a tutti i livelli.

Matuziano di nascita, ingauno di adozione, laureatosi nel 1978 in Letteratura Italiana, ha insegnato per oltre 30 anni Materie Letterarie.

Quando è andato in pensione è tornato a dedicarsi al giornalismo che aveva intrapreso già all’inizio degli anni Settanta.

Ha collaborato per decenni con svariati giornali cartacei e riviste per poi passare negli ultimi anni a quelli on line.

Al “Secolo XIX” di Genova per oltre vent’anni, come collaboratore e corrispondente ad Albenga, ha avuto fra i suoi maestri Beppe Barnao, Ugo Ugolini e Marcello Zinola. Per quindici anni nella redazione ingauna del “Decimonono”, in Via dei Mille, ha collaborato ed avuto come colleghi dei grandi professionisti come Alessandra Costante, Antonella Granero, Chiara Borghese, Ferdinando Molteni, Monica Napoletano e Giò Barbera con cui ha realizzato per molti anni le doppie pagine speciali centrali per il “Corriere Mercantile”.

Attualmente collabora nella Redazione Ponente Ligure alla realizzazione di articoli per svariate testate cartacee ed on line e presiede l’Unitre Comprensoriale Ingauna che conta oltre 400 iscritti e tre plessi (ad Albenga, Borghetto Santo Spirito e Ceriale).

Sono felicissimo ed orgoglioso del riconoscimento, del tutto inaspettato– spiega Almanzi- Ringrazio gli amici dell’UCAI che hanno pensato a me mentre c’erano tante altre figure di rilievo da premiare. Sono orgoglioso di ricevere il riconoscimento che in precedenza è andato ad illustri protagonisti della vita del comprensorio albenganese proprio nella piazzetta dei Leoni dove è iniziata la mia carriera ufficiale di giornalista: in questa piazza ho presentato le prime tre edizioni dei Venerdì Musicali albenganesi mentre lavoravo per Radio Liguria International”.

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